Il 14 Dicembre si avvicina, e non è splendido solo perchè un aereo della Ryanair mi porterà finalmente a casa dopo due mesi e mezzo, ma perchè è il giorno destinato al #leaveamessage! Lo scorso anno è stato un successo, quindi non si poteva che replicare.
Il natale è alle porte, lo scintillio delle luci dovrebbe riflettersi nelle nostre azioni, quindi perchè non rendere migliore la giornata a qualcuno?
Uno sconosciuto, un amico, chiunque, in maniera tale che lui possa fare altrettanto, e si inneschi una reazione a catena alimentata dalla gentilezza verso gli altri. Dovremmo essere più buoni, meno arrabbiati e più tolleranti e badate bene che io sono una a cui salta subito la mosca al naso, molto intollerante verso gli altri e abbastanza attaccabrighe, eppure voglio partecipare perchè ho scoperto che fare qualcosa di carino verso gli altri fa stare bene, in prima persona, me!
#Leaveammessage è una splendida iniziativa creata dalla famosa blogger di Ma Che Davvero? e quest'anno sotiene l'Ospedale Pediatrico Meyer di Firenze, per concretizzare in maniera costruttiva tutto l'amore che abbiamo intenzione di spargere in giro. Lasciate su un biglietto, un post-it, qualunque cosa un messaggio carino, che possa strappare un sorriso, una buona azione, che infonda coraggio e posizionateli in giro, per la vostra città, a lavoro, sui mezzi, sulle macchine parcheggiate, sarà una splendida sorpresa per lo sconosciuto destinatario!
Io ho detto abbastanza, per scaricare la locandina, i bigliettini e raccogliere maggiori informazioni su come spargere in giro l'amore, seguire in tempo reale tramite twitter, facebook, instantgram, vi rimando a questo post.
Quindi che altro dire, prepariamoci e invadiamo il mondo!
Let's spread the Love!
Isotta
Visualizzazione post con etichetta Iniziative. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Iniziative. Mostra tutti i post
lunedì 10 dicembre 2012
Share the love: #leaveamessage
giovedì 11 ottobre 2012
Raccogliere, ideare, creare..
Quando non ho niente da fare, e questo devo confessarvi capita spessissimo, girovago sul web alla ricerca di qualcosa che possa impegnarmi la mente per un po' o semplicemente che mi colpisca positivamente.
Mi ero messa in testa di arredare il microminiloft, purtroppo però il mio budget è ristretto, che dico ristretto, ristrettissimo, di conseguenza mi sono indirizzata verso l'aspetto low cost della cosa. Poi c'è da dire che in quanto animalista convinta, non può che essere vivo in me anche uno spirito spiccatamente ambientalista.
Con questo presupposto, cosa può esserci meglio del riciclo?
Riciclare è fantastico per svariati motivi:
E' economico. Siamo cresciuti con l'idea che quando un oggetto arriva al termine del suo mandato debba necessariamente essere gettato via per fare posto al nuovo, questo alimenta il consumismo ed inevitabilmente ci porta a spendere. Ma non è poi così necessario, ora vedrete!
Apre la mente. Hai smesso dai tempi dell'asilo di giocare con la plastilina e siamo d'accordo, ma perchè non giocare con il resto? Quando si crea qualcosa con le proprie mani è soddisfacente, ci si sente utili, ci si rilassa, si impegna la mente ed il dare vita a nuove soluzioni, sfogo alla fantasia, concedetemelo, è un ottimo esercizio per tenerci mentalmente vivi.
Rispettiamo l'ambiente. Dare nuova vita ad un oggetto, significa non sprecare tutta quell'energia che è stata impiegata per produrlo. Dall'estrazione dei materiali che impoverisce irrimediabilmente la terra, al processo di lavorazione che consuma tantissima energia, allo smaltimento che causa inquinamento. Riciclando investiamo in termini di tempo, lavoro e materiali è vero, ma prolunghiamo al massimo l'uso, con un guadagno netto su tutti i fronti!
Così per il primo appuntamento con le curiosità dal web, ho pensato di mostrarvi alcune "soluzioni" interessanti che utilizzano come materiale da riciclo il legno delle cassette della frutta o i pallet, i "bancali" del supermarcket che si usano per trasmortare grossi carichi di merce. Mi hanno veramente colpita e metterò sicuramente in pratica queste idee, appena ne avrò l'occasione. Pronti?? Via!
Spero tutto ciò vi interessi, quanto interessa me. Non vedo l'ora di avere una casa e la voglia per costruire qualcuna di queste meraviglie.
Un bacio a tutti, arriva il week end!!
Isotta
Mi ero messa in testa di arredare il microminiloft, purtroppo però il mio budget è ristretto, che dico ristretto, ristrettissimo, di conseguenza mi sono indirizzata verso l'aspetto low cost della cosa. Poi c'è da dire che in quanto animalista convinta, non può che essere vivo in me anche uno spirito spiccatamente ambientalista.
Con questo presupposto, cosa può esserci meglio del riciclo?
Riciclare è fantastico per svariati motivi:
E' economico. Siamo cresciuti con l'idea che quando un oggetto arriva al termine del suo mandato debba necessariamente essere gettato via per fare posto al nuovo, questo alimenta il consumismo ed inevitabilmente ci porta a spendere. Ma non è poi così necessario, ora vedrete!
Apre la mente. Hai smesso dai tempi dell'asilo di giocare con la plastilina e siamo d'accordo, ma perchè non giocare con il resto? Quando si crea qualcosa con le proprie mani è soddisfacente, ci si sente utili, ci si rilassa, si impegna la mente ed il dare vita a nuove soluzioni, sfogo alla fantasia, concedetemelo, è un ottimo esercizio per tenerci mentalmente vivi.
Rispettiamo l'ambiente. Dare nuova vita ad un oggetto, significa non sprecare tutta quell'energia che è stata impiegata per produrlo. Dall'estrazione dei materiali che impoverisce irrimediabilmente la terra, al processo di lavorazione che consuma tantissima energia, allo smaltimento che causa inquinamento. Riciclando investiamo in termini di tempo, lavoro e materiali è vero, ma prolunghiamo al massimo l'uso, con un guadagno netto su tutti i fronti!
Così per il primo appuntamento con le curiosità dal web, ho pensato di mostrarvi alcune "soluzioni" interessanti che utilizzano come materiale da riciclo il legno delle cassette della frutta o i pallet, i "bancali" del supermarcket che si usano per trasmortare grossi carichi di merce. Mi hanno veramente colpita e metterò sicuramente in pratica queste idee, appena ne avrò l'occasione. Pronti?? Via!
![]() |
| Questo tavolino è realizzato con quattro cassette di legno. Incredibile vero?. All'interno dello spazio che si crea nel centro il vaso è appoggiato su dei tappi di sughero se non sbaglio! :) |
![]() |
| Oddio mi sento tanto Barbara Guglielmetti, ma quello che serve qui è colore! In una casa di campagna un po' Shabby Chic, colori pastello, legno e tegliere e il risultato garantito! |
![]() |
| Il mobile è andato, e l'unica cosa rimasta in buono stato sono i pomelli e il fronte dei cassetti? Facci un'appendiabiti! Una mano di colore, scotch di cara decorato per rifinire i bordi. Fatto! |
![]() |
| E per arredare il giardino? Dua pallet uno sull'altro, una passata di vernice color noce, le sedie portatele da dentro e per l'aperitivo basta invitare le amiche! |
Spero tutto ciò vi interessi, quanto interessa me. Non vedo l'ora di avere una casa e la voglia per costruire qualcuna di queste meraviglie.
Un bacio a tutti, arriva il week end!!
Isotta
sabato 6 ottobre 2012
New Life, new Blog!
Procrastinare è l'imperativo dei pigri. Perchè mai fare oggi quello che si può tranquillamente far domani, o dopodomani. Tra una settimana. E lo so che i piatti ancora sulla tavola apparecchiata mi guardano interrogativi da due giorni "oh ma quando ti decidi a lavarci e rilegarci al nostro posto?"
Ragazzi suvvia, sono sul divano, che è morbido e comodo, la tivù ha sempre qualcosa da dire, pare brutto se di punto in bianco li mollo per dar retta a voi, brutti piatti sporchi che volete farmi faticare!
Insomma se ci fosse un concorso per pigri sarebbe l'unico per il quale non avrei dubbi sulla mia vittoria, al primo posto.
Io sono pigra, ma talmente pigra, che anche se mi scappa da morire la pipì alle 11.00 del mattino, aspetto alle undici di sera, per farla una sola volta, insomma.
Inutile dire che tutto ciò mi ha sempre creato svariati problemi, non il trattenere la pipì, quello al massimo mi causa problemi a reni e vescica; la pigrizia mi ha tolto tanto.
Ad esempio quando non si entrava a scuola, da noi si dice "giocarsela", io mi mettevo d'accordo con i compagni il giorno prima:
"Allora ragazzi, domani non si entra, siamo sicuri??"
"Si si ce ne andiamo a Reggio a far baldoria, dai Isotta sveglia solito orario, ci troviamo alla fermata e poi partiamo!"
"Non ci siamo capiti, voi siete fuori se pensate che per un giorno che posso ubriacarmi di sonno, io mi alzo per venire a Reggio! Non se ne parla proprio, io rimarrò a casa nel mio lettuccio a dormire."
Inutile dirvi che mi guardavano con un misto tra disgusto e compassione negli occhi.
Trasformate la scenetta per qualsiasi altra occasione ed avrete risolto il nocciolo della mia vita da eremita.
Ad esempio una cosa che mi faceva paura dell'università era il fatto che il far nulla potesse prendere totalmente il sopravvento e che io finissi a dover mollare per incapacità di impormi su me stessa, che non fossi stata in grado di svegliarmi per seguire le lezioni o costringermi a studiare in vista degli esami. Invece ne ho fatti quarantotto, me ne mancano quattro e tutto sembra andato per il verso giusto.
Avevo sottovalutato il grande senso del dovere che mia madre mi ha iniettato nel cervello fin da piccolissima. A casa mia la parola d'ordine è prima il dovere poi il piacere, e se per il piacere non resta tempo chissene. Sticazzi.
Quindi l'unico modo per sconfiggere l'apatia è impormi un dovere, un obiettivo da portare a termine, una scadenza da rispettare, un impegno con gli altri.
Da questa serissima deduzione è venuta fuori un'idea per rendere la pubblicazione dei post sul blog, se non a scadenza fissa, almeno sostanziosa.
Mi sto prendendo l'impegno, nei vostri confronti e nei miei, di pubblicare ogni mese:
- 3 ricette veg
- 3 causa animalista
- 3 make up/ hairstyle
- 3 post sull'abbigliamento
- 3 sulle novità che troverò in giro per il web
- varie ed eventuali
Ci tengo a precisare che non sono ne una fashion blogger, ne una chef, ne una make up artist, ne una talent scout; tuttavia sono l'insieme di tutto questo. Desidero che il blog parli di me in una luce diversa rispetto a quello che è stato fin ora.
Voglio lasciare più palcoscenico alle cose belle, alcune anche frivole, ma la vita è fatta anche di questo.
Ho realizzato che continuare a focalizzarmi sugli aspetti negativi mi getta in una spirale lamentosa e lacrimevole dalla quale è difficile uscire, e questo si riflette inevitabilmente sul blog, che chiede aiuto, ma non ha niente da offrire.
Voglio che mi leggiate con piacere, con il sorriso e magari anche con interesse, senza dovervi sentire dopo ogni post, angosciati dalla mia condizione. Voglio essere fresca e solare, mostrarvi i miei mille interessi, le mie passioni, quello in cui credo e per cui mi batto. Ci saranno i momenti no e di conseguenza i post vecchio stampo, ma spero almeno che saranno intervallati da spiragli di luce.
Che ne dite, posso farcela?
Voglio rinascere e sono certa mi aiuterete.
Isotta
Ragazzi suvvia, sono sul divano, che è morbido e comodo, la tivù ha sempre qualcosa da dire, pare brutto se di punto in bianco li mollo per dar retta a voi, brutti piatti sporchi che volete farmi faticare!
Insomma se ci fosse un concorso per pigri sarebbe l'unico per il quale non avrei dubbi sulla mia vittoria, al primo posto.
Io sono pigra, ma talmente pigra, che anche se mi scappa da morire la pipì alle 11.00 del mattino, aspetto alle undici di sera, per farla una sola volta, insomma.
Inutile dire che tutto ciò mi ha sempre creato svariati problemi, non il trattenere la pipì, quello al massimo mi causa problemi a reni e vescica; la pigrizia mi ha tolto tanto.
Ad esempio quando non si entrava a scuola, da noi si dice "giocarsela", io mi mettevo d'accordo con i compagni il giorno prima:
"Allora ragazzi, domani non si entra, siamo sicuri??"
"Si si ce ne andiamo a Reggio a far baldoria, dai Isotta sveglia solito orario, ci troviamo alla fermata e poi partiamo!"
"Non ci siamo capiti, voi siete fuori se pensate che per un giorno che posso ubriacarmi di sonno, io mi alzo per venire a Reggio! Non se ne parla proprio, io rimarrò a casa nel mio lettuccio a dormire."
Inutile dirvi che mi guardavano con un misto tra disgusto e compassione negli occhi.
Trasformate la scenetta per qualsiasi altra occasione ed avrete risolto il nocciolo della mia vita da eremita.
Ad esempio una cosa che mi faceva paura dell'università era il fatto che il far nulla potesse prendere totalmente il sopravvento e che io finissi a dover mollare per incapacità di impormi su me stessa, che non fossi stata in grado di svegliarmi per seguire le lezioni o costringermi a studiare in vista degli esami. Invece ne ho fatti quarantotto, me ne mancano quattro e tutto sembra andato per il verso giusto.
Avevo sottovalutato il grande senso del dovere che mia madre mi ha iniettato nel cervello fin da piccolissima. A casa mia la parola d'ordine è prima il dovere poi il piacere, e se per il piacere non resta tempo chissene. Sticazzi.
Quindi l'unico modo per sconfiggere l'apatia è impormi un dovere, un obiettivo da portare a termine, una scadenza da rispettare, un impegno con gli altri.
Da questa serissima deduzione è venuta fuori un'idea per rendere la pubblicazione dei post sul blog, se non a scadenza fissa, almeno sostanziosa.
Mi sto prendendo l'impegno, nei vostri confronti e nei miei, di pubblicare ogni mese:
- 3 ricette veg
- 3 causa animalista
- 3 make up/ hairstyle
- 3 post sull'abbigliamento
- 3 sulle novità che troverò in giro per il web
- varie ed eventuali
Ci tengo a precisare che non sono ne una fashion blogger, ne una chef, ne una make up artist, ne una talent scout; tuttavia sono l'insieme di tutto questo. Desidero che il blog parli di me in una luce diversa rispetto a quello che è stato fin ora.
Voglio lasciare più palcoscenico alle cose belle, alcune anche frivole, ma la vita è fatta anche di questo.
Ho realizzato che continuare a focalizzarmi sugli aspetti negativi mi getta in una spirale lamentosa e lacrimevole dalla quale è difficile uscire, e questo si riflette inevitabilmente sul blog, che chiede aiuto, ma non ha niente da offrire.
Voglio che mi leggiate con piacere, con il sorriso e magari anche con interesse, senza dovervi sentire dopo ogni post, angosciati dalla mia condizione. Voglio essere fresca e solare, mostrarvi i miei mille interessi, le mie passioni, quello in cui credo e per cui mi batto. Ci saranno i momenti no e di conseguenza i post vecchio stampo, ma spero almeno che saranno intervallati da spiragli di luce.
Che ne dite, posso farcela?
Voglio rinascere e sono certa mi aiuterete.
Isotta
mercoledì 16 maggio 2012
Correva l'anno...2012 mi pare!
Io e il tempismo. Essì, perchè se dovessi seguire i miei ritmi adesso dovrei pubblicare il post sul Natale ed a Capodanno prossimo quello dell'Estate 2012. Ma vabeh!
Voi che avete fatto per il Tower Bridge delle vacanze quest anno? Io tra il 25 e l'1 sono stata rapita e trascinata in Valle d'Aosta.
Sento un coro unanime provenire da lì in fondo moltiplicare lo bisbigliato " E che ci sei andata a prendere in Valle d'Aosta. Tra fine Aprile ed inizio Maggio? "
Roba che anche i lavoratori stagionali in questo periodo scappano per tornare ognuno a casa sua, mentre quelli che ci abitano (avete tutta la mia stima) bramano di andar via per poter vedere un po' di cielo che non sia rinchiuso, per ognidove, da cime irte ed imbiancate.
Che poi lo sapete, io sono una fortunella.
E sapete anche che odio il freddo e con 40°C le sere d'Agosto metto il maglioncino sulle spalle. Si, sono una tipa da maglioncino sulle spalle, #freddolosiPride!
Adesso, ricordate il meteo di quei giorni? Se siete stati al mare lo ricorderete per ovvie motivazioni:
-Sole e caldo su tutta la Penisola, ad eccezione delle Alpi Occidentali, dove la perturbazione continua a causa della bassa pressione. Possibili rovesci sulla Valle d'Aosta. -
Ma bene. Ma grazie Murphy! Perchè tu lo sai bene quanto io ami le montagne e la pioggia! Eppoi ho le ballerine, dio santo, le ballerine e c'è ancora la neve lassù!
Siamo passati da Vercelli, tipica cittadina del Nord, con il portico che costeggia la piazza principale, e protegge dalla vista la statua che troneggia al centro.
La mia dolce metà: "Ah ma quello è Churchill!"
Io tra un poco non mi affogo: " mpf..mpf... ma che accidentaccio stai dicendo, ma non lo riconosci?"
Lui: "ehm...sinceramente no!"
Io: "comunque se fanno una versione di iPupieleSecchione ti iscrivo. Inutile conoscere tutto il regno animale e tutto il resto...se non ricordi la faccia paffuta e magagnosa del buon(si fa per dire) vecchio Camillo!"
E insomma... eccola qui.
Poi, tanto per cambiare Lui aveva fame, allora dopo aver girovagato alla ricerca di un misero barricino aperto, ci saremmo accontentati anche di un gelato alla fine, siamo andati verso l'unico supermercato coi parcheggi pieni e ci siamo arrangiati con due panfocaccia farciti di pomodoro,mozzarella e insalata, no sale no olio. Ma quando hai fame va bene tutto, purchè non sia niente che abbia avuto gli occhi, certo!
Continuando verso la nostra meta, siamo stati rapiti dal cambiamento di paesaggio. Passare dalle pianure nel cuore della Pianura Padana alle colline e, poi, montagne piemontesi è fantastico. Rallentavamo ogni due per tre, in modo da poter scorgere meglio i castelli, le cascine diroccate, qualunque animale. Si perchè è un rompicojones! Qualunque animale attira la sua attenzione più di qualsiasi altra cosa, e vorrei ricordare che l'animalista sono io, vabbbene!
Appena arrivati ad Aosta siamo andati a prendere un caffè in centro, anche perchè dovevamo aspettare che gli amici che ci hanno ospitato, concludessero i loro impegni e ci raggiungessero! Come mi pare di avervi già detto, c'è un vero e proprio gemellaggio tra il mio paesello e la città della Vallèe. Chiunque sia partito in cerca di lavoro ha fatto prima tappa ad Aosta. Mio nonno stesso ci ha lavorato, mia nonna ci ha vissuto fino all'età di dieci anni. Ho zii e parenti lì, ed adesso anche molti dei nostri amici sono saliti fin lassù per lavorare. Se tutti i compaesani che vivono nella valle tornassero a casa...non avremmo più posto, straborderebbero i confini.
In fondo è per questo che ci siamo andati, che è il luogo più vicino da raggiungere dove ti senti comunque a casa, dove camminando per le strade ti senti chiamare per nome e con quell accento che nessuno riesce a togliersi, anche dopo anni!
Abbiamo visto tutti, ma proprio tutti. Siamo stati invitati a mille cene, ma non ce l'avremmo mai fatta ad accontentare tutti. Siamo stati bene, nonostante il freddo e la malinconia che le ombre cupe delle montagne chiuse a mo' di mura di cinta, formano, siamo stati bene, ci siamo sentiti a nostro agio. A casa.
Cosa ricordo di più? Oltre all'aver mangiato come se non ci fosse un domani, intendete?!
I tetti in pietra, i giardini curati e perfetti, i comignoli ancora in uso, il loro fumo disfarsi tra le montagne imponenti, bianche nonostante il calendario, alte, talmente alte da farti sentire in trappola, da impedirti di vedere più in là, un orizzonte.
Chiacchieravo con la ragazza del nostro amico sul fatto che io non riuscirei mai ad abitare lì, a stanziarmi, perchè essendo incline alla depressione, la mancanza di luce e spazio, anche se solo visivo,il freddo perenne, mi porterebbero al suicidio. E lei mi ha risposto che ho ragione, che di recente hanno condotto uno studio che ha dimostrato che l'elevato (il più alto d'Italia) numero di suicidi è dovuto proprio a questa sensazione di oppressione. E ci credo.
Non me ne voglia chi è felice di abitare da quelle parti, sono posti che tolgono il fiato, è che semplicemente per chi ama ed è abituato ad aprire la finestra al mattino e gettare lo sguardo oltre il mare, verso la Sicilia, non è fattibile, non è pensabile vivere in una gola delle Alpi!
Ecco alcune foto per mostrarvi che aldilà della mia personalissima sensazione è un posto assolutamente da visitare!
Non è adorabile la casina in miniatura? Identica a quelle reali!
Queste sono solo una misera, piccolissima parte delle foto che abbiamo fatto...se ci riesco faccio un secondo post sugli animali che abbiamo avvistato, e vi racconterò come!
Risalgo la corrente,
grazie per i commenti e l'essermi stati vicini...
Isotta
P.S. Oggi in varie città d'Italia sono state organizzate manifestazioni contro Green Hill. Se non potete o volete partecipare, vi invito almeno a firmare la petizione. E' importante far chiudere quel luogo di morte schiavo del profitto e del denaro, dove anime innocenti vengono trattate peggio d'immondizia, come fossero oggetti!
Noi diciamo no, non stiamo a guardare, non nascondiamoci, non siamo struzzi...è arrivato il momento di provarlo!
Per maggiori informazioni www.fermaregreenhill.net
lunedì 9 aprile 2012
E Pasqua dicembrina fu!
Devo dire che non è stata un'ottima Pasqua. E il tempo ci ha messo del suo. Mi sono alzata speranzosa di un miracolo, eccheccacchio! Invece nulla. Pioggia, freddo, vento e nebbia. Tanta nebbia. Pochissima gente intorno alla piazza ad aspettare l'"Affrontata". Decisamente non la giornata che tutti ci aspettavamo ed è facile intuirlo dalla consistenza dei vestiti, Ari-decisamente inappropriata per il clima dicembrino, altro che primavera!
Pazienza.
Spero che tutti voi, abbiate passato una giornata di festa in compagnia di gente che vi fa stare bene, di buon cibo (il massimo sarebbe non cadaverico), di ottima cioccolata ridotta a brandelli dal pugno che non riuscirà mai a calibrare la giusta intensità.
Ora concentrate le vostre menti e ripetete con me "Lunedì ci sarà BelTempo. Lunedì festeggieremo un'assolata Pasquetta...ohmm...ohm.." okay, questa potevo evitarla.
Tanto per essere originali...Happy Easter dalla vostra (ma chi te vuole) Isotta!
Il mio menù ha previsto: un'aperitivo Spritzettoso homemade PatatineOliveSalatini, di cui la regia non possiede le foto perchè troppo occupata ad ingozzarsi;
Tortelli ricotta e spinaci in Burro&Salvia come primo e Seitan arrosto con contorno di pisellini primavera, per secondo.
Un'abbondante selezione dolcifera, per cui ho rischiato il come iperglicemico, due uovI, uno grande ed un piccolino ma delizioso (il cui regalo, tra l'altro, ho preferito, essendo un'apina gommosa da appendere al cellulare, per esempio), un nutellamisù mix del piacere Pan di Stelle-Nutella-Panna gentilmente offertoci da un'amica della sorella e la splendida torta di mia madre pan di spagna aromatizzato al limone, crema pasticcera con pezzetti di fragole *.* .
Pare sia tutto. Come al solito sono in ritardo col post che avevo programmato di pubblicare nel pomeriggio, ma voi mi accettate uguale, vero?
Un salutone a tutti quanti e mi raccomando, ricordatevi di partecipare ed invitare, chi vi pare, a partecipare al mio primo GiveAway!!!
Etichette:
Foto,
GiveAway,
Happiness,
HappyHeaster,
Iniziative,
Iso(cucin)otta
giovedì 5 aprile 2012
Ho sbagliato data, ovviamente!
Si, il Bloggeanno si dovrebbe festeggiare il giorno in cui il primo post ha visto la luce e cioè il 2 Aprile 2011, strappato alle connessioni neuronali per venir sparaflashato nell'immenso mare che è la rete. Le brave blogger ripercorrono i momenti migliori, elencando i post principali, il post del cuore ecc. ecc. . Io però una blogger non sono e vi butto lì semplicemente il Post dei Post, quello da cui tutto è iniziato, in particolare perchè, ovviamente, i primi post non se li è filati nessuno, quindi è da considerarsi comunque, materiale nuovo!
Se avete tempo e voglia, cliccando qui, ariverete alla sorgente di tutto il resto delle elugubrazioni di cui è pieno questo mio angolino personale di web!
Ora però veniamo alle cose importanti. Rullo di tamburi. Vi presento il mio primo GiveAway:
Ce l'ho fatta. Dopo numerose ricerche sono riuscita a trovare quello che faceva al caso mio. Essì perchè questo simpatico gufetto è fatto a mano, da delle mani speciali, perchè escluso il costo del materiale, l'intero ricavato della vendita di splendide cosine viene devoluto per aiutare tanti amici che hanno bisogno, per pagare costose spese veterinarie, interventi, sterilizzazioni, cibo e staffette che fanno arrivare il malcapitato cagnolino abbandonato direttamente tra le braccia della nuova famiglia che lo vuol adottare!
Il mondo del volontariato è qualcosa di immensamente positivo nello scenario raccapricciante dell'abbandono e dei maltrattamenti degli animali nel nostro e nel resto degli altri Paesi. E' stata una gioia quindi per me poter dare un piccolissimo contributo e informare quante più persone possibile sul lavoro che viene svolto nel silenzio e nell'anonimato per aiutare i nostri amici a quattro zampe, grazie al GiveAway, grazie a questo blog!
L'oggettino che ho scelto è questa simpatica collana lunga con pendente che rappresenta un gufo, dicono che porti fortuna ed inoltre pare sia abbastanza di tendenza, l'ho vista simile, in vendita in molti negozi di accessori. Ci sono tansissime altre cose da regalare e regalarsi, ho pensato che questa fosse tra le più portabili aldilà del gusto personale, spero di averci azzeccato!
Potete dare un'occhiata agli altri gioielli su facebook, alla pagina Il Richiamo degli Angeli !
Di regole non ce ne sono, perchè a me le imposizioni non piacciono, certo è che se voi voleste pubblicizzare la cosa sui vostri blog, mi farebbe immensamente piacere, come del resto mi farebbe piacere se sempre più persone si unissero al mio piccolo blogghino.
L'estrazione verrà fatta subito dopo lo scadere della mezzanotte del 15 Aprile, di conseguenza avrete tempo per partecipare fino a questa data!
Lunedì 16 pubblicherò il nome del/della fortunato/a che dovrà inviarmi una mail all'indirizzo piecesofagreeneyesgirl@hotmail.it con nome, cognome e l'indirizzo, affinchè io possa spedire il regalino.
Ho detto tutto, mi pare di si...l'ultima cosa, ovviamente per partecipare lasciatemi un commentino, ad ogni commento verrà assegnato un numero, in modo da rendere il più chiara possibile l'estrazione!
In bocca al lupo a tutti!
Isotta.
Etichette:
aMici,
AnimaLove,
Bloggeanno,
GiveAway,
Happiness,
Iniziative
giovedì 29 marzo 2012
Siate sinceri...
...Che ve ne pare?
Sono finalmente riuscita a sistemare (???) l'aspetto del blog!
Nuovo di zecca, ecco sarà una ciofeca ma a me garba! Mi sono arrangiata alla buona, come vi avevo anticipato, non ho un programma decente di grafica e non sono una web designer, desideravo comunque qualcosa di personale, possibilmente simpatico ed identificativo, che si discostasse dai soliti temi di Blogger, visti e stravisti. Mi era pure passato per la capoccia di chiedere l'aiuto di un/a vero/a WD ma i costi sono davvero eccessivi, considerando ovviamente solo quelli su cui mi sono informata, il cui stile mi piaceva molto.
Accordato che chi fa da se fa per tre (inorridisco di me stessa quando ricorro alla "saggezza" popolare per giustificarmi! ) ho navigato tra le pieghe spazio temporali del DioInternet visualizzando un triliardo di blog fffighi, di gente fffiga, che fa sul serio il/la blogger, micacazzi. Ho spulciato come si fa al mercatino dell'usato, tra terabite e terabite di immagini vettoriali per trovare quella che faceva al caso mio, per trovare qualcosa che mi somigliasse rappresentasse, e poi ho visto lei: 'sta tipetta coi capelli arancioni, in attesa di qualcosa, qualcuno, chilosà, che ammazza il tempo bevendo una schweppes al limone e osserva il mondo dai suoi grandi, sognanti, occhi verdi. Uno specchio? Quando ho fatto vedere l'immagine a mia sorella, due amiche e un amico, in tempi diversi, mi hanno risposto tutti la stessa cosa: "Ma questa sei tu!"
Ebbene, sembra l'abbiano disegnata su misura per me, e siccome il blog gira attorno a me, alle mie stupidaggini, alle cose serie, alla gioia ed alla tristezza mie e solo mie; attorno a lei, io ho costruito il resto.
Spero che a voi piaccia almeno un pochino di quanto piace a me!
--------------------------------------------------------------------------Udite udite, continuano i premi assegnatimi da Marta di MemoriaRem ed Elisa di Scarabocchi di Pensieri, quindi continuano i doverosi ringraziamenti.
Questa volta si tratta di 100% Blog Affidabile, e ci tengo particolarmente in quanto è stato assegnato secondo i seguenti, precisi, criteri:
1. E' aggiornato regolarmente;
2. Mostra passione autentica del blogger per l'argomento di cui scrive;
3. Favorisce la condivisione e la partecipazione attiva dei lettori;
4. Offre contenuti utili e originali;
5. Non è infarcito di troppa pubblicità.
Il punto numero uno, ogni tanto lascia a desiderare, ne sono consapevole, ma mi impegnerò a far meglio ed essere il più regolare possibile nell'aggiornamento!
Quindi ragazze, grazie mille, per la fiducia, soprattutto!
Evito di ri-assegnarvi il premio, non perchè non lo meritiate, ma perchè così coinvolgo blog che magari non l'hanno ancora ricevuto.
I blog che io desidero premiare sono:
Una Zia Aerospaziale
Coffe and Heels
Audrey in Wanderland
Margherita tra le Margherite
La Volpe Mangia l'Uva
Incredibile, tra poco ci saranno le vacanze di Pasqua, vi state organizzando??? Baci!!
Isotta
Etichette:
Happiness,
Iniziative,
L'AbitoFaIlMonaco,
Premi
mercoledì 21 marzo 2012
Springtime, Progettini, Ringraziamenti...
[Per prima cosa come promesso a zia Abelarda, zia ciecata ma che ci tiene a leggere i miei sproloqui, da questo post in poi, il font sarà più leggibile e chiaro. E sinceramente credo di fare cosa gradita un po' a tutti quanti, in particolare alle vostre retine! ]
Dalla regia è tutto, ridò la linea in studio.
Ordunque, eccocci di nuovo, come ogni anno a festeggiare l'arrivo della primavera. Questa volta è successo un po' un caos, qualcuno ha anticipato, qualcuno ha ritardato perchè quell'altro si è messo di mezzo, che poi poverino, non è nemmeno colpa sua, se l'han messo lì, a far mostra di se con una regolarità di quattro anni. Esatto parlo proprio del povero 29 Febbraio. Per quattro anni si tiene nella sacchetta quelle sei ore di avanzo e poi toh, decide di venir fuori e scombinarci tutto quanto. Ma altrimenti, che anno funesto-bisesto sarebbe, se così non fosse?
E' solo che noi siamo abituati, lo sappiamo fin dalle elementari che gli equinozi sono uno, quello autunnale, il 23 Settembre, mentre quello che apre le porte alla primavera è il 21 Marzo, certo. Solitamente però. Non durante un anno bisestile.
Il conto è presto fatto, il giorno in più di Febbraio "ruba" una casella del calendario a Marzo, di conseguenza la primavera arriva sulla carta con un giorno d'anticipo, il 20. In realtà, però, la stesse ore di luce e buio non sbagliano tempistica, non hanno anticipato mica di un giorno, visto che a conti fatti oggi, ammesso che l'anno non fosse stato bisestile, è il 21 e non il 20. Ecco quindi che oggi è stato ufficialmente il primo giorno di rinascita. Da domani, le ore di luce comincieranno a prendere il sopravvento sul buio, e tutti noi, clima, piante, animali, ne gioveremo.
Non mi dite che non sentite quest'aria frizzantina? Non ditemi, che non vi siete accorte dei boccioli sui rami ancora secchi, dei colori che brillano di nuova vita sotto i raggi di un ancora tiepido, sole. Non venitemi a dire che a voi l'aria di cambiamento non vi sta gia portando via i pensieri dalla testa per tradurli in azioni?
Io sono metereopatica, lo sapete, allora potevo resitere? Potevo non farmi trascinare dalla voglia di rinnovamento, di freschezza, di nuovo?
No. Decisamente no.
Udite, udite, il blogghino, zoppicando zoppicando si appresta a compiere il suo primo (di una lunga serie si spera) compleanno, e per l'evento ho deciso di rimodernarlo, solo che lo sto facendo io. Vi lascio immaginare. Non sono una grafica, non ho i mezzi, ho altri impegni e sono mooooolto lenta. Quindi tra qualche giorno conto di finire, mi augurerei in tempo per mettere il vestitino nuovo giusto il giorno del bloggeanno.
Inoltre con grande emozione vi annuncio che ho deciso di indire il mio primo GiveAway, che per motivi che leggerete qui, chiameremo Concorso.
Ancora non so di cosa si tratterà, mi voglio occupare di una cosa alla volta per cercare di farne decentemente almeno mezza, ancora non ho trovato un pensierino adeguato che possa, diciamo, parlare di me e del blog, non ho stabilito date o altre questioni di vitale importanza come emmòchilofailbanner? et simila.
Inoltre quell'articolo che vi ho linkato mi spaventa non poco- no, è che sono talmente sfigata che finisco in un carcere di massima sicurezza per aver inviato un regalino ad un'amica! Io che non sono mai salita sull'autobus senza biglietto in vita mia!-
Quindi sistemo le faccende e vi fo' sapere...intanto preparatevi :) !
--------------------------------------------------------------------------------------------------
Devo assolutamente ringraziare Marta di MemoriaRem e Elisa di Scarabocchi di Pensieri, per aver pensato a me per questo "premio". Mi erano sfuggiti i post ed è per questo che pubblico il ringraziamento così in ritardo! Sono davvero felice, grazie ragazze!!! Ho letto volentieri le vostre sette particolarità, le mie le trovate qui, non sto a scrivere le altre altrimenti mi scopro subito e magari mi abbandonate...ovviamente scherzo! Adesso dovrei scegliere 15 bloggher a cui passare la palla, ma io lascio il gioco aperto a chiunque voglia partecipare!
Isotta
giovedì 8 marzo 2012
La fregatura d'esser donna...
Queste giornate, vari San Valentino e FesteDelleDonne, mi sono sempre stati sulle orecchie. E non ho problemi nei confronti del consumismo, merchandising, fiorai o proprietari di locali, tanto meno con gli spogliarellisti e chi li va a vedere. Non mi punzecchia nemmeno la spina della coscienza sociale, di ribadire che come oggi, anni fa, un cacchio che erano tutte in fila dall'estetista a prepararsi per festeggiare, le donne, erano piuttosto pronte a scendere in piazza a combattere contro milioni di anni, secoli di testa bassa e acqua in bocca, di servilismo e presunta inferiorità, di botte e diritti rubati.
Io non festeggio, semplicemente perchè non c'è nulla da festeggiare. Per me essere donna è un handicap, e no, me ne infischio delle quote rosa, delle agevolazioni al lavoro femminile, della parità fittizia laddove mai ci potrà essere parità.
Io volevo nascere maschio, per avere la vita in discesa. E tralasciamo il fare pipì in piedi, dove viene viene, quando ti scappa; o il non avere il ciclo, il non essere obbligati a fare la ceretta, la comodità dell'uscire dalla doccia strofinare i capelli ed essere pronti, del non aver bisogno dei tacchi per uscire a divertirsi ed apparire "sexy", dell'essere fighi con gli addominali, ma interessanti con la panza, maledetti se trasandati, affascinanti con le rughe e il brizzolato, sexy se unto di grasso di motore e splendido con la 24ore e il vestito. Ed oggi sono magnanima e voglio lasciar perdere anche il fatto che non sopportino niente altro oltre ad uno spruzzo di piacere per avere un figlio, a cui ovviamente va il loro cognome, perchè chi se l'è scarrozzato dietro per nove mesi, lo ha fatto uscire comodamente come può esserlo far uscire un pompelmo dalla narice o, al massimo, facendosi affettare la parete addominale, lo ha allattato dando in beneficienza anche il seno sodo, non ha fatto mica niente di straordinario.
Non sono fiera di essere donna per la gente che mi chiede "ma l'aiuti mamma, a casa?" , per le amiche che raccontano di come il fratello da un esame all'anno all'università ed è bellode'mamma, mentre loro sono in regola ma nessuno ci fa caso; non sono soddisfatta quando pretendiamo le quote rosa, che è come i posti privilegiati agli orfani di guerra, solo che a noi non manca niente, se non un n'appendice di carne, s'intende, e dovrebbe essere una conquista? Grosse risate. Non mi piace allo stesso modo che l'ex marito si sveni per pagare gli alimenti, praticamente sempre, praticamente anche nel caso lei fosse più ricca di lui; che sia scontato che debba essere Lui a pagare la cena, i miei soldi valgono esattamente quanto i tuoi; che per lo stesso lavoro io debba prendere di meno solo per il fatto che ho una vagina dalla quale forse un giorno vorrò presentare al mondo qualcuno, preferirei prendere di meno solo di chi è più capace di me, uomo o donna che sia. Vorrei che le donne la smettessero di andare contro le donne, spessissimo per accaparrarsi semplicemente un individuo dotato di pene, o che inorridiscono quando sentono "io non voglio figli". Per quanto mi riguarda Belen può mostrare non solo quella tatuata di farfalla, non mi offende mica, mi offende immensamente di più che in Spagna la pillola del giorno dopo è gratis e senza ricetta, mentre da noi è talmente difficile abortire, che vogliono far si che sia doloroso e ostacolano i medici che vorrebbero somministrare la RU486; mi offendono il Papa e il bigotto che condanna il mio corpo, il decerebrato che ti palpa sull'autobus affollato, chi pensa che il fatto che indossi una minigonna e tacco 12 significhi che sono una facile, o quelli che credono che messaggini smielati e sgrammaticati mi facciano capitolare. Mi da' noia chi mi considera un'incubatrice ambulante, obbligata a procreare per "sentirmi realizzata" (ma che stronzate!), chi pensa che una donna non debba guardare il MotoGP o non sappia cosa è il fuori gioco e non sia in grado di parcheggiare; chi mi critica in quanto pigra perchè "e se ti sposi come fai?" semplicissimo, non devo trovare un'altro pigro, ammesso che voglia sposarmi e non decida di diventare la futura destinataria di un premio Nobel per la chimica.
La verità è che io non volevo essere donna, perchè è faticoso. Ci chiamano il sesso debole, eppure non ho mai visto mia madre o mia nonna che schiacciano il pisolino pomeridiano, nonostante lavorino da sempre, mai, nemmeno quando il termometro segnava 39°. E sono convinta di questo, che qualsiasi uomo, anche il più comprensivo e disponibile, non lavorerà mai quanto una donna, che otto ore di lavoro, la casa da pulire, i figli a cui far fare i compiti o da accompagnare a calcio, il pranzo e la cena, i consigli, il supporto, le lavatrici, le amiche, gli amici di lui a cena, il volontariato, dare una mano ai tuoi ormai anziani, anche ai suoi già che ci sei (che le donne hanno un cuore grande), telefonare al nipotino per il suo compleanno e ricordarsi di fare la spesa, mantenersi curata, interessante e disponibile (sperando che non si stufi lo stesso) e poi... ah si, già, dormire!
Ecco care Donne, io lo so che siete straordinarie, ed è proprio per questo che mi tiravo volentieri fuori, perchè tutte queste cose, senza impazzire, le può fare solo chi ha una vagonata di amore da regalare ogni giorno, una forza sovrumana di spingere sull'acceleratore senza risparmiarsi mai, chi è talmente grande da essere nata femmina.
A voi, non il mio augurio. La mia immensa stima.
Isotta.
martedì 22 novembre 2011
Regalo di Natale anticipato: un e-book!
Il mio professore di italiano ci aveva già proposto questa idea dell'e-book, più di cinque anni fa, ma sinceramente nessuna di noi della classe l'aveva accolta con entusiasmo.
Come rinunciare al profumo delle carta, al rumore che accompagna la fine di una pagina e l'inizio dell'altra, ad avere il libro sempre in borsa e pronto a colmare ogni spazio lasciato vuoto dagli impegni, dall'avere da fare, dell'aspettare in fila per qualcosa?
Credevo non fosse la stessa cosa leggere un libro e leggere un e-book, poi un amico mi prestò quello che gli aveva fatto cambiare idea e mi disse "dammi retta, prova!". E si, le differenze ci sono, ma quello che è il significato primario del leggere, resta. Ci sono i personaggi, la storia scivola tra pixel invece che sulla carta, ma ti cattura uguale, e il senso di essere immersi in un altra vita, un altro spazio, non cambiano.
Quindi quando ho letto il post di Chiara, ho pensato che era proprio una bella iniziativa ed ho colto la palla al balzo decidendo di partecipare:
Ho spedito una mail, con nome, cognome, indirizzo del blog; ricevuto una rapida risposta e successivamente mi è stato spedito l'e-book che ho scelto "Blacklands di Belinda Bauer".
Se volete partecipare ecco il link per sapere come fare!
Affrettatevi perchè solo i primi 100 blogger che invieranno la mail, potranno partecipare!
Iscriviti a:
Post (Atom)


















