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giovedì 18 ottobre 2012

Denim d'Autunno

Dopo lo stallo di questi giorni, riprendo in mano l'iniziativa che avevo intrapreso e giurato di portare avanti, con un post che non aggiunge niente di nuovo, anzi, ma che mi va decisamente di pubblicare: qualche dritta sull'abbigliamento autunnale!
Parlare di cose leggere, frivole e molto girly rende la pesantezza meno soffocante.
Grande protagonista di questa estate che, cavalcando l'onda della fama ritrovata, arriva ad affacciarsi anche alla stagione invernale è la camicia di jeans.
Non so voi, io da piccola la avevo ed inutile dire che l'adoravo, poi però passata quella fase è caduta nel dimenticatoio degli stilisti, dei negozi, nel nostro, così ho dimenticato di averla indossata, dimenticato che fosse comoda e bella.
Se vedevo qualcuno in giro con una camicia di jeans le opzioni erano tre: è un patito del country; non fa shopping dal '90; irriducibile anticonformista capellone, anche nel caso in cui non ce li avesse manco i capelli!
Poi però ci pensano le sfilate, i giornali di moda, le pubblicità di stores come Zara, Mango, H&M a farti vedere come ci sta bene la camicia di jeans praticamente con, ehm vediamo, tutto!
Si, proprinata in tutte le salse, da quel tocco allammuoda e casual chic le cui vere protagoniste sono solo le modelle che anche con sacco addosso fanno la loro porca figura. Insomma, non siamo modelle, ma ci si arrangia.
Ecco allora qualche idea per portarla anche in autunno:


In poche parole, abbinatela con gonne alte in vita, con gonne strette, con pantaloni skinny neri, beige, bianchi, amarant..ops burgundy, leggins in finta pelle, insomma con cosa vi garba di più, ovviamente loro non mettono le calze o gli stivali, ma noi si. Sotto una maglietta o una canotta bianca, se fa troppo freddo per usarla sulla pelle senza niente sotto, io ho provato il total black e devo dire non mi dispiace.
Non sono riuscita a trovare molte testimonianze su internet, ma un altro abbinamento, ah no scusate altrimenti non fa figo, dicevo un altro outfit che mi piace molto è con i pantaloncini, in particolare questi simil-scozzese o come cacchio si chiamano, non lo so!

Orbene, avete già la camicia in denim? Io l'ho presa lo scorso Gennaio, ultimissimi sconti tanto che l'ho pagata 5,99 Euri, un cacchio, visto che adesso la vedo in giro a non meno di 30,00. Ma di come i miei vestiti non costano mai più di 20 euro vi parlerò in un altro post!
Ci tengo a precisare che non acquisto capi in pelle, piume o lana, ormai da un paio d'anni, è tutto o sintetico o di filo, le borse o in ecopelle o riuso quelle di mia madre, pechè io gli animali li amo tutti, senza distinzioni!
Scusate la pessima qualità delle foto, sfortunatamente non ho un tirapiedi da usare come fotografo*.
Un bacio a tutti...resistiamo che arriva il week end!

                                                                                       Isotta


*Ogni riferimento a cose e/o persone è puramente casuale ;) .

lunedì 8 ottobre 2012

Ricette Veg! #1

Oggi vi propongo una ricettina che ho testato da poco.
Un'amica, tempo fa, mi aveva regalato del rosmarino biologico dal suo giardino, raccomandandosi di farlo seccare, così da poterlo conservare e usare poi per tutto l'inverno. Io l'ho preso volentieri ma una volta tornata a casa ho pensato "e adesso cavolo ci faccio io con tutto 'sto rosmarino?!"
"Non mangio il pollo, non mangio il filett...aspetta ma io mangio il seitan, che in quanto  sostituto della carne a tutti gli effetti, ci starà bene con il rosmarino!"
Ed ecco che mi sono informata sul procedimento più corretto ed ho prodotto questo:


Spero che vi ispiri al punto tale da provarlo, perchè anche se siete onnivori, non vorrete mica perdervi un salutare ed ottimo piatto, vero?

Ingredienti per una persona:
1 Fetta di Seitan naturale e biologico (lo trovate in erboristeria a negozio di alimentazione naturale)
un cucchiaio di condimento per carni in polvere
un pizzico di pepe nero
farina
sale
un rametto di rosmarino

Procedimento:


Tagliare la fettina di seitan a mo' di filetto


Insaporire con il condimento per carni, un pizzico di pepe nero e successivamente infarinare per bene. Non dovrebbero esserci problemi in quanto il seitan è umido esattamente come la carne, quindi non dovete preoccuparvi che la farina si attacchi.


Scaldare in padella un filo d'olio evo a fiamma media. Adagiare i "filetti" in padella, aggiungere una manciata di rosmarino e cuocere per 3-4 minuti fino a dorare il seitan da entrame le parti.


Una volta dorati, aggiungere un filo d'acqua (o vino bianco per chi lo preferisce) e continuare la cottura per 4-5 minuti, fino a completa evaporazione.


Impiattare, aggiungere un pizzico di sale e buon appetito!

Fatemi sapere se li aveti provati e cose ne pensate, realmente!! ;)

                                                                                             Isotta



domenica 3 giugno 2012

Il nostro momento...prima o poi!

Il vento passa tra i rami e scompiglia le foglie. La luce ruba terreno alla sera, spruzzando il cielo di lilla e di arancio. Vorrei avere una terrazza, un tavolino con le poltroncine in vimini e una brocca impannata dal contrasto tra la temperatura estiva e lo spritz freddo.
Laggiù il mare riflette la palla rossa che è il Sole, le scintille che vibrano sull'increspatura della brezza indicano noi. Indosso il vestito bianco, di lino leggero che accompagnato dalle ciocche dorate, balla ad ogni sbuffo di vento. Se guardi bene sulle montagne c'è anche la Luna, fredda e d'argento. Aspetta paziente che vada via l'altro per diventare la padrona del cielo.
I mici sonnecchiano alla luce arancione, sparsi in ogni direzione, trasformando in giaciglio anche il muretto di cemento, ho letto che in alto si sentono protetti, al sicuro. Respirano piano, talmente piano da sembrare immobili, non fosse per quel movimento impercettibile della pancia pelosa. Sono sereni, ed io un po' li invidio. I cani sono diversi, quando giro pagina o cambio posizione alzano il muso e mi guardano per accertarsi che vada tutto bene e io sia salva, allora accarezzo quelle testone lisce e tornano tranquilli, al mio fianco. Per un cane sei la cosa più preziosa che esiste, più preziosa anche della sua stessa vita. E non c'è niente, niente che tu possa fare, in grado di ripagare la sensazione di benessere che si prova ad essere importanti per qualcuno, ad essere amati.
Quando parlo del mio amore per gli animali la gente sogghigna e ridacchia, alcuni persino si offendono e mi danno della squilibrata, ma la verità è che questa sensazione nessun essere umano me l'ha fatta provare. Non madre, non padre, non amici, non fidanzato. Con nessuno mi sento amata quanto con una palla di pelo vicino.
Finisco il capitolo e mi verso un bicchiere. Il vulcano sta per inghiottire la palla di fuoco anche oggi e non voglio perdermelo, mi metto comoda, allungo le gambe sul tavolino, sfioro con la caviglia la brocca e sussulto di brivido. 
Lo spettacolo finisce ed è ora di rientrare, le code mi tagliano la strada facendomi quasi cadere, ne prendo in braccio quanti più posso, incito gli altri a salire, corriamo per le scale e arriviamo tutti in cucina, qualche coccola a chi le cerca, un rimprovero a chi sta graffiando le tende, una pacca sulla capoccia a chi è il capo branco, ed è ora di cena.
Do' ad ognuno la propia razione e mi metto a mangiare anche io, il telegiornale da brutte notizie in sottofondo ma noi, non le vogliamo sentire. Noi abbiamo la panza piena e siamo tutti assieme e questo ci basta, per essere felici.
Io avrò sempre loro al mio fianco e loro me, non abbiamo bisogno di niente altro al mondo.

Io, per adesso, spero che questo mio desiderio si realizzi al più presto e per farlo devo sgobbare, sbrigarmi a finire gli esami e laurearmi per lavorare al più presto. Perciò sto studiando e sono indaffarata, non ho tempo per il mondo dei blog, ma rinuncio adesso per averne di più, dopo. 
Non sono ancora felice ed a casa mia con loro, ma anche solo pregustarlo mi fa stare bene, quindi sogno, immagino e lo condivido con voi!
E voi, a che cosa sognate, ultimamente?
In ogni caso ho prenotato l'aereo. Il 2 Luglio alle 14.30 sono a casa. 
Can't wait...

                                                                                     Isotta

mercoledì 16 maggio 2012

Correva l'anno...2012 mi pare!

Io e il tempismo. Essì, perchè se dovessi seguire i miei ritmi adesso dovrei pubblicare il post sul Natale ed a Capodanno prossimo quello dell'Estate 2012. Ma vabeh!
Voi che avete fatto per il Tower Bridge delle vacanze quest anno? Io tra il 25 e l'1 sono stata rapita e trascinata in Valle d'Aosta.
Sento un coro unanime provenire da lì in fondo moltiplicare lo bisbigliato " E che ci sei andata a prendere in Valle d'Aosta. Tra fine Aprile ed inizio Maggio? "
Roba che anche i lavoratori stagionali in questo periodo scappano per tornare ognuno a casa sua, mentre quelli che ci abitano (avete tutta la mia stima) bramano di andar via per poter vedere un po' di cielo che non sia rinchiuso, per ognidove, da cime irte ed imbiancate.
Che poi lo sapete, io sono una fortunella. 
E sapete anche che odio il freddo e con 40°C le sere d'Agosto metto il maglioncino sulle spalle. Si, sono una tipa da maglioncino sulle spalle, #freddolosiPride!
Adesso, ricordate il meteo di quei giorni? Se siete stati al mare lo ricorderete per ovvie motivazioni:
-Sole e caldo su tutta la Penisola, ad eccezione delle Alpi Occidentali, dove la   perturbazione continua a causa della bassa pressione. Possibili rovesci sulla Valle d'Aosta. -
Ma bene. Ma grazie Murphy! Perchè tu lo sai bene quanto io ami le montagne e la pioggia! Eppoi ho le ballerine, dio santo, le ballerine e c'è ancora la neve lassù!
Siamo passati da Vercelli, tipica cittadina del Nord, con il portico che costeggia la piazza principale, e protegge dalla vista la statua che troneggia al centro.
 
La mia dolce metà: "Ah ma quello è Churchill!"

Io tra un poco non mi affogo: " mpf..mpf... ma che accidentaccio stai dicendo, ma non lo riconosci?"

Lui: "ehm...sinceramente no!"

Io: "comunque se fanno una versione di iPupieleSecchione ti iscrivo. Inutile conoscere tutto il regno animale e tutto il resto...se non ricordi la faccia paffuta e magagnosa del buon(si fa per dire) vecchio Camillo!"

E insomma... eccola qui.
Poi, tanto per cambiare Lui aveva fame, allora dopo aver girovagato alla ricerca di un misero barricino aperto, ci saremmo accontentati anche di un gelato alla fine, siamo andati verso l'unico supermercato coi parcheggi pieni e ci siamo arrangiati con due panfocaccia farciti di pomodoro,mozzarella e insalata, no sale no olio. Ma quando hai fame va bene tutto, purchè non sia niente che abbia avuto gli occhi, certo!
Continuando verso la nostra meta, siamo stati rapiti dal cambiamento di paesaggio. Passare dalle pianure nel cuore della Pianura Padana alle colline e, poi, montagne piemontesi è fantastico. Rallentavamo ogni due per tre, in modo da poter scorgere meglio i castelli, le cascine diroccate, qualunque animale. Si perchè è un rompicojones! Qualunque animale attira la sua attenzione più di qualsiasi altra cosa, e vorrei ricordare che l'animalista sono io, vabbbene!
Appena arrivati ad Aosta siamo andati a prendere un caffè in centro, anche perchè dovevamo aspettare che gli amici che ci hanno ospitato, concludessero i loro impegni e ci raggiungessero! Come mi pare di avervi già detto, c'è un vero e proprio gemellaggio tra il mio paesello e la città della Vallèe. Chiunque sia partito in cerca di lavoro ha fatto prima tappa ad Aosta. Mio nonno stesso ci ha lavorato, mia nonna ci ha vissuto fino all'età di dieci anni. Ho zii e parenti lì, ed adesso anche molti dei nostri amici sono saliti fin lassù per lavorare. Se tutti i compaesani che vivono nella valle tornassero a casa...non avremmo più posto, straborderebbero i confini.
In fondo è per questo che ci siamo andati, che è il luogo più vicino da raggiungere dove ti senti comunque a casa, dove camminando per le strade ti senti chiamare per nome e con quell accento che nessuno riesce a togliersi, anche dopo anni!
Abbiamo visto tutti, ma proprio tutti. Siamo stati invitati a mille cene, ma non ce l'avremmo mai fatta ad accontentare tutti. Siamo stati bene, nonostante il freddo e la malinconia che le ombre cupe delle montagne chiuse a mo' di mura di cinta, formano, siamo stati bene, ci siamo sentiti a nostro agio. A casa.
Cosa ricordo di più? Oltre all'aver mangiato come se non ci fosse un domani, intendete?!
I tetti in pietra, i giardini curati e perfetti, i comignoli ancora in uso, il loro fumo disfarsi tra le montagne imponenti, bianche nonostante il calendario, alte, talmente alte da farti sentire in trappola, da impedirti di vedere più in là, un orizzonte.
Chiacchieravo con la ragazza del nostro amico sul fatto che io non riuscirei mai ad abitare lì, a stanziarmi, perchè essendo incline alla depressione, la mancanza di luce e spazio, anche se solo visivo,il freddo perenne, mi porterebbero al suicidio. E lei mi ha risposto che ho ragione, che di recente hanno condotto uno studio che ha dimostrato che l'elevato (il più alto d'Italia) numero di suicidi è dovuto proprio a questa sensazione di oppressione. E ci credo.
Non me ne voglia chi è felice di abitare da quelle parti, sono posti che tolgono il fiato, è che semplicemente per chi ama ed è abituato ad aprire la finestra al mattino e gettare lo sguardo oltre il mare, verso la Sicilia, non è fattibile, non è pensabile vivere in una gola delle Alpi!
Ecco alcune foto per mostrarvi che aldilà della mia personalissima sensazione è un posto assolutamente da visitare!
Non è adorabile la casina in miniatura? Identica a quelle reali!
Queste sono solo una misera, piccolissima parte delle foto che abbiamo fatto...se ci riesco faccio un secondo post sugli animali che abbiamo avvistato, e vi racconterò come!

Risalgo la corrente, 
grazie per i commenti e l'essermi stati vicini...

                                                                              Isotta

P.S. Oggi in varie città d'Italia sono state organizzate manifestazioni contro Green Hill. Se non potete o volete partecipare, vi invito almeno a firmare la petizione. E' importante far chiudere quel luogo di morte schiavo del profitto e del denaro, dove anime innocenti vengono trattate peggio d'immondizia, come fossero oggetti!
Noi diciamo no, non stiamo a guardare, non nascondiamoci, non siamo struzzi...è arrivato il momento di provarlo!
Per maggiori informazioni www.fermaregreenhill.net

venerdì 27 aprile 2012

Il Castello...e 2!

Come promesso ecco il seguito fotografico della visita al Castello Visconteo. 
Soffitto Blu
Appena entrate siamo state attirate da una mostra fotografica e dopo pochi minuti ero incredula ed urlante davanti alla foto (udite,udite) del mio paesello. Yep! Avete capito benissimo. A Pavia. Una mostra fotografica promossa dall'assessorato al turismo della regione Calabria. La foto del MIO paesello!
Ero entusiasta! E se ne sono accorti anche gli altri visitatori che passavano e mi lanciavano sorrisi empatici di tutto rispetto.
Poi ci siamo dirette verso le sale del castello adibite a museo vero e proprio. La sezione dedicata all'800 è stata sbalorditiva, mi sono piacevolmente resa conto che le ore di Storia dell'Arte che consideravo inutile mi hanno fornito gli strumenti per riuscire a catalogare un dipinto, una scultura, un mosaico, in base alle caratteristiche predominanti di quel dato movimento artistico. Anche riconoscere i quadri di Hayez o il San Gerolamo è stato gratificante! Quanto ho imprecato contro questa materia e invece sono così felice di averla studiata tanto...si matura, fortunatamente!
Niente foto, vietatissimo, ed è pure giusto.
Di straforo sono riuscita a rubare qualche scatto, che pubblico clandestinamente di seguito, ecchediamine si matura si, ma sempre terrona rimango e le regole non possono che andarmi strette!
Quindi sappiate che c'è di tutto, dai Romani agli Egizi, passando per i Greci e per concludere in bellezza una sorta di plastico del tempo del Duomo di Pavia, realizzato in noce, totalmente intagliato a mano e di una grandezza tale che Barbie e Ken, potendo, l'avrebbero sicuramente scelto come luogo dove celebrare la cerimonia di nozze! Le foto sono pessimerrime, ho rubato quel che ho potuto ma, credetemi, non rende giustizia ne' alla quantita ne' tantomeno alla qualità del museo!

Okey, con questo concludo la mia scandente conduzione di Passaggio A Nord Ovest "Arte".
Ci risentiamo appena possibile!
             
Passate uno splendido weekend!

     
P.S. I collage Picmonkey non li ha ancora resi fruibili, so sorry!

                                                                                               Isotta

domenica 22 aprile 2012

E' che io ho sempre sognato un castello!

    

Sabato mattina voi cosa fate, solitamente?
Io dormo. Del resto non che gli altri giorni faccia qualcosa di diverso. Mia madre invece è solita mettere a soqquadro la casa, non è che fa le pulizie, sventra la casa, fa il culo ad acari e batteri. E' meglio dell'amuchina. 
Comunque ieri mattino, dormivo appunto, quando ricevo una telefonata.
Tululu tululu (per il telefono squilla così. Da quando ho due anni!) Sbiascico un pronto assonnato.
"Isotta, muoviti, alzati, vestiti, dai che andiamo. Tra mezz'ora pronta eh? Giù alla fermata, capito? Pronta eh! Non tardare come al solito e non ti rimettere a dormire. Alzati e cammina su!"
"Cosa???? e perchè mai dovrei alzarmi?"
"E' la settimana della cultura e si entra gratis al castello Visconteo, ci sono anche le mostre...dai!"
"Okay. Dammi il tempo di essere presentabile e arrivo."
E niente, siamo andati al castello. Alle 10.00 di sabato mattina. Io e le compianine, o meglio una parte. E che fai, te la perdi un'entrata aggratis? No. Io sono una di quelle che è gratis? ossì, si, trapanami il dente senza anestesia, dentista!!!
Il tempo ci ha graziate: un cielo tanto terso a Pavia non l'avevo mai visto in quattro anni di residenza. E che fa Isotta? Qualche foto, ovvio! #chepoicifaccioilpost (ecco la sindrome twittifera da hashtag).
Il giardino antistante è meraviglioso. A rendere tutto più bello la luce, i ragazzi che si abbracciano nel prato, l'atmosfera che questo tipo di posti regalano. Mentre sorridevo al sole riflettevo sul fatto che se avessi visitato un posto del genere da bambina, probabilmente non sarei mai più voluta tornare a casa. Sono cresciuta guardando Fantaghirò, La Principessa e il Povero, Desideria e l'Anello del Drago, i cartoni Disney. Ho giocato sempre, sempre, sempre alla principessa che vive nel castello, conduce l'armata in battaglia(Xena docet) va al ballo reale e si occupa dei cavalli. Non posso essere indifferente al fascino di un castello! Perchè mi pare di vederli, i cavalieri, portare a mano il destriero, le dame passeggiare con le gonne pesanti e ridacchiare languidamente. Lì da dove vengo io i castelli sono molto più antichi e 99/100 distrutti dal tempo, quindi per me visitare questo o quello Sforzesco a Milano, è vivere un sogno. E ancora non avevo visto la parte "interna". Infatti qui nel (chiamiamolo) cortile, ci ero venuta tante volte, ma mai dentro! Ieri però, e per fortuna, mi sono rifatta. 
Bellissimo vero? Siamo uscite alle 14.00, ma non siamo mica pazze. Le sale del castello ospitano mostre davvero interessanti, è un vero e proprio museo, che, ad essere sinceri, non credevo potesse essere così vasto e di valore. Invece ci farò un secondo post per quanto merita. E' stata una visita ricca!  

Ovviamente non potevo esimermi dal fare una foto con quelle imponenti finestre. Sapeste quante volte ho immaginato di spalancarne una per gridare al mio cavaliere che l'amo!
Si, sono pateticamente smielata, abbiate pietà sono gli ormoni!
Passate una meravigliosa domenica...

P.S. Sorry per il pessimo editing delle foto. Ha chiuso Picnick ed io non so cosa fare! Sono disperata :(
                                                                                  Isotta

lunedì 9 aprile 2012

E Pasqua dicembrina fu!

Devo dire che non è stata un'ottima Pasqua. E il tempo ci ha messo del suo. Mi sono alzata speranzosa di un miracolo, eccheccacchio! Invece nulla. Pioggia, freddo, vento e nebbia. Tanta nebbia. Pochissima gente intorno alla piazza ad aspettare l'"Affrontata". Decisamente non la giornata che tutti ci aspettavamo ed è facile intuirlo dalla consistenza dei vestiti, Ari-decisamente inappropriata per il clima dicembrino, altro che primavera!
Pazienza.
Spero che tutti voi, abbiate passato una giornata di festa in compagnia di gente che vi fa stare bene, di buon cibo (il massimo sarebbe non cadaverico), di ottima cioccolata ridotta a brandelli dal pugno che non riuscirà mai a calibrare la giusta intensità.
Ora concentrate le vostre menti e ripetete con me "Lunedì ci sarà BelTempo. Lunedì festeggieremo un'assolata Pasquetta...ohmm...ohm.." okay, questa potevo evitarla. 
Tanto per essere originali...Happy Easter dalla vostra (ma chi te vuole) Isotta!
 
Il mio menù ha previsto: un'aperitivo Spritzettoso homemade PatatineOliveSalatini, di cui la regia non possiede le foto perchè troppo occupata ad ingozzarsi;
Tortelli ricotta e spinaci in Burro&Salvia come primo e Seitan arrosto con contorno di pisellini primavera, per secondo.
Un'abbondante selezione dolcifera, per cui ho rischiato il come iperglicemico, due uovI, uno grande ed un piccolino ma delizioso (il cui regalo, tra l'altro, ho preferito, essendo un'apina gommosa da appendere al cellulare, per esempio), un nutellamisù mix del piacere Pan di Stelle-Nutella-Panna gentilmente offertoci da un'amica della sorella e la splendida torta di mia madre pan di spagna aromatizzato al limone, crema pasticcera con pezzetti di fragole *.* .

Pare sia tutto. Come al solito sono in ritardo col post che avevo programmato di pubblicare nel pomeriggio, ma voi mi accettate uguale, vero?

Un salutone a tutti quanti e mi raccomando, ricordatevi di partecipare ed invitare, chi vi pare, a partecipare al mio primo GiveAway!!!

                                                                                         Isotta.

lunedì 19 marzo 2012

I Nostri SuperEroi...

Batman, Spiderman, Ironman, LaCosa? No.
I SuperEroi sono fatti di carne ed ossa, non carta ed inchiostro, non volano tra un tetto e l'altro, piuttosto guidano nel traffico, e ce la fanno ad arrivare lo stesso, in orario, quando esci da scuola. Mio Padre è il mio SuperEroe.
Quando mi sentivo male, la notte, non gridavo mamma a squarciagola, ma chiamavo lui. Ed era sempre lui che veniva a prendermi quando stavo male a scuola, mi ricorderò sempre le prime volte che avevo il ciclo, e non sapevo ancora riconoscerne i segnali, capitava che non avevo l'occorrente e lo chiamavo, "Papi, mi fa male la pancia..." "se hai bisogno di qualcosa posso portartela, altrimenti se stai male ce ne andiamo a casa". Non mi sono mai vergognata di lui. Tutte le mattina per 18 anni mi ha svegliato portandomi la bottiglia prima e la tazza di latte dopo, a letto. Quando ero proprio piccola mi lavava e vestiva, lasciava a mia madre solo l'onere dei capelli. Agli incontri scuola-famiglia è sempre venuto lui, ad accompagnarmi e riprendermi da danza, pure. Mi ricordo lo spogliatoio freddo e lui che mi infilava di fretta il bodi e le scarpette. E' venuto a tutti i miei saggi, anche quando giocava la Juve, la nostra Juve, e mi ha scattato un numero indefinibile di foto, filmato ogni mia assurda richiesta di protagonismo. Non ho mai ricevuto uno schiaffo da lui, perchè mi bastava vederlo stanco dei miei capricci, per smettere immediatamente. Mi portava a vedere le sue partitelle con gli amici e una volta si è fatto male al ginocchio davvero tanto, piangevo a sighiozzi, ero terrorizzata. Quando ci vedevamo le partite della Juve invece io mi mettevo con l'orecchio sul suo petto e sentivo il cuore aumentare di battiti quando c'era un'azione rischiosa o potevamo fare goal. Non posso non ricordare il suo profumo. Potrei riconoscerlo tra mille, bendata. Lui è il mio Papà.
Abbiamo un'intesa speciale, i suoi interessi sono i miei, andiamo praticamente d'accordo su tutto. Sono io che lo aiuto a passare i fili nel muro, a "pluggare" il cavo eternet di internet, a sistemare la parabola, è a lui che affido il mio Buddy e i gattoni mentre sono via, perchè ama gli animali e mi capisce, come quella volta che per farmi passare la diffidenza nei confronti dei pennuti si è messo i chicchi di grano in mano e i passerotti li mangiavano senza la minima paura, infondo che paura si potrebbe mai avere di un Principe? Lui che ha rispetto di tutti, che quando dicevo "uh guarda...che schifo un verme!" mi riprendeva "ma sai che quel vermetto potrebbe pensare la stessa cosa di te? è un animaletto come un'altro!" . Mi ha insegnato a nuotare, ad andare in bicicletta, mi aiutava a fare i problemi di matematica, mi ha trasmesso l'amore per il calcio, la fede politica, la passione per la fotografia, mi ha fatto scoprire il mondo Apple ed il Mac quando ancora nessuno sapeva cosa fossero, la gentilezza verso ogni essere vivente, l'interesse per la storia ed i misteri, l'essere schizzinosi e precisini in maniera particolare verso il cibo, la lealtà e la moralità.
Mio padre è l'uomo più importante della mia vita, e ho seri dubbi sul fatto che prima o poi qualcuno possa oscurarne il primato, nel mio cuore.
La vita non è stata gentile con lui, è un uomo meraviglioso e giuro che non o dico perchè sono di parte, chiunque me ne ha parlato si è rivolto a lui col termine di Signore. Si è un Signore il mio papà, eppure in questo mondo le cose non vanno mai come devono andare. Ci ha provato tante volte a trovare un lavoro solido, ma succedeva sempre qualcosa di esterno, e mai per colpa sua, le cose andavano a rotoli. Io lo vedo quel velo di tristezza negli occhi, quel pensare che non sta facendo il suo dovere di padre, in realtà è una cosa senza senso, che pensa solo lui. Perchè per me papà, essere un padre è esattamente quello che sei stato tu, una figura solida e sempre presente, che mi ha fatto diventare la persona senza macchia che sono, con i suoi insegnamenti pacati ma incisivi, con l'intelligenza e la gentilezza, la complicità e l'amore.
Tu sei il mio Eroe papà...a prescindere dallo stipendio che porti a casa!
E sarà così per sempre.
Voglio anche fare doppi auguri al mio nonnino, che oggi è sia la festa del papà, che il suo onomastico. Il mio Geppetto che lavora il legno con grande maestria, parla tanto ed a volte mi fa arrabbiare, ma che al telefono mi dice "mancano tot giorni al tuo rientro..." ogni volta che ci sentiamo. Essì li conta. Ogni benedetta volta.
Gli uomini della mia vita...

P.S. stasera vedrò il Re Leone, mi sa...!
                                                                             Isotta

sabato 10 marzo 2012

Una telefonata e un pizzico d'egocentrismo...

Quasi quasi credevo di essere perseguitata e portarmi dietro il maltempo come un bimbo fa col suo peluche preferito, non fosse per il fatto che nebbia, pioggia e freddo non sono decisamente i miei pupazzi preferiti!
L'unico giorno Le uniche ore di sole da quando il 9 Febbraio sono tornata a casa, sono state quelle di una domenica mattina, la precedente al mio ritorno a Pavia, il giorno dopo.
Quello che ne è rimasto è qualche foto scattata a me, da mia sorella, che si diverte a farmi fare la modella, e io gradisco, se ricordate il post precedente.
Queste due sono tra le mie preferite e mi andava di condividerle con voi, niente altro!
L'olimpus è la macchina secolare del mio papà <3





















Subito dopo pranzo, ho dovuto abbandonare la camicia di jeans, indossare il maglione e gli stivali e arrendermi al fatto che no, la Primavera non solo non è arrivata, ma si farà attendere ancora per molto.
Ma quanto mi piace aumentare la saturazione?! :)
Durante questo mesetto a casa la parola d'ordine è stata relax. Dopo la full immersion rapida ma traumatica nella sessione d'esami, era esattamente quello che ci voleva. 
Gli esami sono andati fortunatamente tutti bene, ho svolto un'altro mese di tirocinio nella farmacia del paesello e dovrei essere felice, contenta e soddisfatta.
Tuttavia la serenità è una cosa a cui ho rinunciato da tempo, e ribadisco non che io abbia qualcosa di realmente grave di cui lamentarmi, ma veramente io sto male. Non mi sento apposto, vivo la vita a fatica, anzi la subisco. Sono scontrosa e sgarbata con i miei familiari, scostante con gli amici, intollerante con gli estranei. E non mi va bene. Voglio tornare ad essere quella bambina solare e gioiosa, che come dice mia nonna, aveva un sorriso per tutti. Si perchè stavo bene e non mi risultava difficile esprimerlo. Non sogno più, faccio solo incubi, tutti del tipo che devo salvare qualche animale o picchiare qualcuno che mi ha fatto del male, sbrigarmi a prendere l'aereo verso casa o a consegnare qualcosa in scadenza, come la tesi toh. Ma non riesco mai a compiere le azioni, mi muovo lentamente, per quanto mi sforzi di correre o sferrare uno schiaffo i miei movimenti sono moviolati, sbaglio gate e prendo l'aereo sbagliato, o perdo l'autobus e non consegno in tempo i documenti, catastrofi di ogni genere si frappongono tra me e il mio obiettivo, ma io per quanto faccia fatica, per quanto cerchi di ribellarmi e agire, non combino mai niente. Mi alzo semplicemente con l'affanno e il cuore che pompa per uscirmi dal petto, fradicia di sudore, stanca ancor prima di essermi alzata dal letto.
Il malumore è la mia ombra, quando capita (non raramente direi) di guardare il riflesso di me stessa apparire tra le vetrine, vedo una persona triste, camminare con le spalle chine e gli angoli della bocca pronti a toccare terra. Sono stanca, stanca, stanca di sopravvivere con queste angosce immotivate o almeno che non riesco a comprendere, ma dalle quali, allo stesso modo, non riesco a disfarmi.
Dunque per il bene di tutti, ma di me stessa per prima, l'ho fatto. Dopo anni di simaforse, oranonhotempo, ancoraresisto e micasonopazza, ho chiamato.
"Pronto. E' il consultorio Tal Dei Tali?"
"Si, come possiamo aiutarla?"
"Ho bisogno di uno psicologo. Il più presto possibile."
"Il primo appuntamento è tale giorno. Va bene?"
"Se non è possibile prima, benissimo grazie."
E prenotato il primo incontro. E' da tantissimo tempo che penso di farlo ma non avevo mai agito. Così per evitare di diventare l'Isotta degli incubi, ho deciso di provare.
Le prime cinque sedute sono gratuite e non guasta mai, ma se dovessi rendermi conto che ne traggo un beneficio, di qualsiasi entità, potrò continuare pagando solo il ticket ad ogni seduta. Ora sono un po' in ansia, non so se servirà realmente a qualcosa, se scoprirò che ho un problema o semplicemente già il fatto di svuotarmi mi farà bene, ma sono già felice di aver tentato, anzi già aver preso in mano il cellurare ed aver digitato il numero mi fa essere fiduciosa. Chissà magari è la svolta. 
Comunque meglio non caricare troppo di aspettative la cosa, sai mai che rimango delusa come sempre!
In ogni modo, al massimo, ci ho provato!
Spero passiate un buon weekend, io ho in mente di fare lunghe passeggiate al parco, importunare i cani e i padroni che incontro, cucinare un dolce per la colazione e leggere quel libro che devo ancora finire. Insomma un passaggio soft alla routine studentesca!
Take it easy, girls!
      
                                                                             Isotta

sabato 21 gennaio 2012

La mia "persona" speciale...

Sto studiando senza voglia, in maniera superficiale e presa totalmente da altre faccende. E non dovrei dato che lunedì ho il primo di una sfilza di esami, da sostenere. Comunque è inutile lottare con la mente, più cerchi di incollarla e tenerla ferma più sguscia via da ogni parte, fa i capricci e vince, in ogni caso, lei. Ti porta dove ne ha voglia, un po' come succede col mio Buddy quando lo mi porta a spasso. Un'odore, una palla, un bimbo che corre, una voce amica ed io sono la banderuola attaccata al guinzaglio, trascinata laddove SuaMaestàAmoreDellaMiaVita decide sia il caso di andare. E' che non sono stata in grado di educarlo mi dicono, ed è così senza dubbio, infondo però la verità è che io non mi sento la padrona di nessuno, non lo sono di me stessa come mai potrei interpretare il ruolo su qualcun'altro? C'è che il mio Buddy è libero di fare qualsiasi cosa gli passi per la testa, limitandosi ovviamente ad azioni che non prevedano ne' il suo male ne' di altri, ma del resto chi sono io per imporre qualsivoglia decisione? 
Buddy non è solo il mio cane, Buddy è un'amico sincero, un po' irrequieto e iperattivo si, ma impareggiabile. Buddy è una montagna di pelo colore del trench Burberry, con una morositas al posto del naso e gli occhi sfuggenti da erotomane, di un profondo nocciola e pagliuzze dorate. Buddy è il labrador a cui un pastore tedesco ha dovuto insegnare a nuotare, è il rincorritore di pecore e polli, è il cane che non gioca con la pallina ma la distrugge in 10 nano secondi o al limite la usa come chewingam, è il maniacale raccoglitore di bottiglie di plastica (e noi lo facevamo molto prima di sto tipetto gallese tale Tubby , vogliodì sapevatelo..), è l'improbabile cane che se lo chiami non viene ma ti gira il culo, pardon, la coda, a mo' di gatto, è quello che ti si struscia addosso quando esci dal portone per uscire appena docciata,truccata e pettinata, esattamente come un gatto, peccato pesi 35 Kg! E' il testone che fa boing boing col muso sulle più improbabili superfici morbide per testarne la morbidezza, anche nel caso in cui fosse la pancia di un diversamente magro, è il deficiente che immerge il naso nella ciotola stracolma d'acqua e facendo il sottomarino gonfia mille bolle d'acqua che esploderanno per terra. Ma è lui. Se io lo avessi ridotto ad un perfetto esemplare di canide educato e devoto, sarei stata la sua padrona, non la sua migliore amica..
 
 Io me lo ricordo il batticuore del messaggio in piena notte "Sono nati!", mi ricordo la mattina dopo undici galbanini con le zampe essere talmente piccoli da aver precluso qualsiasi movimento oltre la suzione, e gli occhi buoni di mamma Lucy vigilare su di loro e sorvegliarci nello stesso tempo. E poi l'attesa e le visite cadenzate, i bagni di cuccioli appena piegavi le ginocchia per accarezzare la più piccolina timida timida, la gioia, vera e totalizzante durante la telefonata "Dai dai, vieni a prenderlo che ormai son grandi!".
Tornavo da 5ore di danza, era il 26 Giugno del 2006, e quando guardai mio padre seduto al volante, lo vidi felice per "quello" che stavamo andando a prendere e preoccupato per le urla di mia madre, ma aveva un sorriso da ebete in volto. Quando arrivammo erano rimasti due maschietti. 
"Dai scegli.." 
"Non ce la faccio, F. Facciamo che il primo che mi viene in contro è mio?"
E il piccolo scalmanato sbaragliando il fratellino si buttava senza ritegno sui miei poveri stinchi..Ho toccato la felicità, era fatta di pelo e sapeva di cucciolo, di fiducia, di amicizia e di rispetto.
 Buddy è stancante, stressante, irruente, è difficile fare qualsiasi cosa con lui perchè non ascolta e fa letteralmente ciò che gli garba, quando e come decide, è vero, ma è lo stesso che quando mi vede piangere si fa serio, piega la testa e infila il muso sotto l'ascella che mi copre il viso per leccarmi le lacrime, o fa degli strani discorsi in una lingua tutta sua e io scoppio a ridere perchè è inevitabile, sfido chiunque. E' il cagnone che con i gattini appena nati nella sua cuccia, l'ha lasciata libera per mamma gatta e i piccoli, è il cane di cui mamma gatta si fida talmente tanto da partorirgli affianco, è il cane che gioca con i bambini a calcetto e si prende le coccole con pazienza, è l'unico che quando parto (non ho idea di come faccia!) ha gli occhi tristi e non mi si stacca di un passo, mentre quando arrivo temo sempre gli prenda un'infarto per la gioia, Argos'style..
Awwwwwww ho un puzzone come anima gemella!
Torno prestissimo amore mio..


                                                                                     Isotta

sabato 24 dicembre 2011

E' Natale!!!

Eccolo qui, un'attesa lunga un anno eppure arriva sempre!
(Fate partire la musicaaaaaaaaaa!)


Spero che per voi sia una festa speciale, che vi siate strafogati di tanta roba buona, che in questo momento stiate ridendo fino alle lacrime con le persone che sentite più vicine, lì accanto a voi per davvero, che possiate scartare il regalo dei vostri sogni e che i vostri abbiano reso felici i destinatari, certa che ciò renderà felici anche voi di riflesso.
Vi auguro un Natale pieno, pieno, pieno di gioia, amore e felicità. Brindate anche alla mia se vi capita, io lo farò per voi, nuovi amici di questo spazio virtuale, ma per niente freddo, anzi dove sento le parole quasi più vicine che quelle del mondo reale!!
Vi abbraccio tutti sinceramente!E vi lascio un po' di foto..
 Io, quando il post verrà pubblicato sarò a scartare qualche regalo, o pronta per addentare una dolce prelibatezza o a stuzzicare mia sorella..ci sentiamo per il post post-Natale!!!

                              Auguriiiiiii!!!!!

                                                                                          Isotta

domenica 11 dicembre 2011

1° Settimana Ufficiale Natalizia!

In questi giorni sono stata latitante dai blog..ma a fin di bene in quanto credo di essere stata più presente nella mia vita. Innanzitutto, dopo questo post, Lui è volato da me, per colmare distanze non misurate solo in Km, fino alla prossima rottura, lo sappiamo, ma a noi sta bene così.


Ho preparato i ravioli di zucca, e sperimentato la ricetta di economistapercaso.


Festeggiato l'apertura ufficiale del periodo natalizio, la mattina dell'otto, addobbando lamicrostanzaloft e con una bella giornata a Milano, nel pomeriggio, tra shopping, luci spettacolari e vetrine magnifiche, in compagnia di un'altra coppia, un nostro carissimo amico e la sua ragazza, nonchè mia veterinaria di fiducia ( diciamo che abbiamo coadiuvato la conoscenza circa un anno fa, hihihi! ). In serata abbiamo festeggiato il compleanno di lei con un'aperitivo, durante il quale abbiamo fugato ogni dubbio sulla nostra provenienza terrona con le pile di piatti vuoti che crescevano sul nostro tavolo, in evidente contrasto con il piattino unico, ancora pieno, della comitiva di milanesi del tavolo accanto. Io sono l'unica dei quattro che oltre ad essere vegetariana, mangia quanto un gattino di due mesi, gli altri compensano, mangiando come un branco di lupi affamati dopo l'inverno!




Per il resto, sto dormendo tanto, profondamente, abbracciata a Lui. Mangiamo, usciamo, parliamo poco e ridiamo tanto, ci teniamo vicini e ci guardiamo negli occhi, ci curiamo le ferite a vicenda e cerchiamo di fare pace.
Che si sa, a Natale siamo tutti più buoni.
                                                                                 Isotta