Oggi vi propongo una ricettina che ho testato da poco.
Un'amica, tempo fa, mi aveva regalato del rosmarino biologico dal suo giardino, raccomandandosi di farlo seccare, così da poterlo conservare e usare poi per tutto l'inverno. Io l'ho preso volentieri ma una volta tornata a casa ho pensato "e adesso cavolo ci faccio io con tutto 'sto rosmarino?!"
"Non mangio il pollo, non mangio il filett...aspetta ma io mangio il seitan, che in quanto sostituto della carne a tutti gli effetti, ci starà bene con il rosmarino!"
Ed ecco che mi sono informata sul procedimento più corretto ed ho prodotto questo:
Spero che vi ispiri al punto tale da provarlo, perchè anche se siete onnivori, non vorrete mica perdervi un salutare ed ottimo piatto, vero?
Ingredienti per una persona:
1 Fetta di Seitan naturale e biologico (lo trovate in erboristeria a negozio di alimentazione naturale)
un cucchiaio di condimento per carni in polvere
un pizzico di pepe nero
farina
sale
un rametto di rosmarino
Procedimento:
Tagliare la fettina di seitan a mo' di filetto
Insaporire con il condimento per carni, un pizzico di pepe nero e successivamente infarinare per bene. Non dovrebbero esserci problemi in quanto il seitan è umido esattamente come la carne, quindi non dovete preoccuparvi che la farina si attacchi.
Scaldare in padella un filo d'olio evo a fiamma media. Adagiare i "filetti" in padella, aggiungere una manciata di rosmarino e cuocere per 3-4 minuti fino a dorare il seitan da entrame le parti.
Una volta dorati, aggiungere un filo d'acqua (o vino bianco per chi lo preferisce) e continuare la cottura per 4-5 minuti, fino a completa evaporazione.
Impiattare, aggiungere un pizzico di sale e buon appetito!
Fatemi sapere se li aveti provati e cose ne pensate, realmente!! ;)
Isotta
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lunedì 8 ottobre 2012
Ricette Veg! #1
lunedì 9 aprile 2012
E Pasqua dicembrina fu!
Devo dire che non è stata un'ottima Pasqua. E il tempo ci ha messo del suo. Mi sono alzata speranzosa di un miracolo, eccheccacchio! Invece nulla. Pioggia, freddo, vento e nebbia. Tanta nebbia. Pochissima gente intorno alla piazza ad aspettare l'"Affrontata". Decisamente non la giornata che tutti ci aspettavamo ed è facile intuirlo dalla consistenza dei vestiti, Ari-decisamente inappropriata per il clima dicembrino, altro che primavera!
Pazienza.
Spero che tutti voi, abbiate passato una giornata di festa in compagnia di gente che vi fa stare bene, di buon cibo (il massimo sarebbe non cadaverico), di ottima cioccolata ridotta a brandelli dal pugno che non riuscirà mai a calibrare la giusta intensità.
Ora concentrate le vostre menti e ripetete con me "Lunedì ci sarà BelTempo. Lunedì festeggieremo un'assolata Pasquetta...ohmm...ohm.." okay, questa potevo evitarla.
Tanto per essere originali...Happy Easter dalla vostra (ma chi te vuole) Isotta!
Il mio menù ha previsto: un'aperitivo Spritzettoso homemade PatatineOliveSalatini, di cui la regia non possiede le foto perchè troppo occupata ad ingozzarsi;
Tortelli ricotta e spinaci in Burro&Salvia come primo e Seitan arrosto con contorno di pisellini primavera, per secondo.
Un'abbondante selezione dolcifera, per cui ho rischiato il come iperglicemico, due uovI, uno grande ed un piccolino ma delizioso (il cui regalo, tra l'altro, ho preferito, essendo un'apina gommosa da appendere al cellulare, per esempio), un nutellamisù mix del piacere Pan di Stelle-Nutella-Panna gentilmente offertoci da un'amica della sorella e la splendida torta di mia madre pan di spagna aromatizzato al limone, crema pasticcera con pezzetti di fragole *.* .
Pare sia tutto. Come al solito sono in ritardo col post che avevo programmato di pubblicare nel pomeriggio, ma voi mi accettate uguale, vero?
Un salutone a tutti quanti e mi raccomando, ricordatevi di partecipare ed invitare, chi vi pare, a partecipare al mio primo GiveAway!!!
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domenica 11 dicembre 2011
1° Settimana Ufficiale Natalizia!
In questi giorni sono stata latitante dai blog..ma a fin di bene in quanto credo di essere stata più presente nella mia vita. Innanzitutto, dopo questo post, Lui è volato da me, per colmare distanze non misurate solo in Km, fino alla prossima rottura, lo sappiamo, ma a noi sta bene così.
Ho preparato i ravioli di zucca, e sperimentato la ricetta di economistapercaso.
Festeggiato l'apertura ufficiale del periodo natalizio, la mattina dell'otto, addobbando lamicrostanzaloft e con una bella giornata a Milano, nel pomeriggio, tra shopping, luci spettacolari e vetrine magnifiche, in compagnia di un'altra coppia, un nostro carissimo amico e la sua ragazza, nonchè mia veterinaria di fiducia ( diciamo che abbiamo coadiuvato la conoscenza circa un anno fa, hihihi! ). In serata abbiamo festeggiato il compleanno di lei con un'aperitivo, durante il quale abbiamo fugato ogni dubbio sulla nostra provenienza terrona con le pile di piatti vuoti che crescevano sul nostro tavolo, in evidente contrasto con il piattino unico, ancora pieno, della comitiva di milanesi del tavolo accanto. Io sono l'unica dei quattro che oltre ad essere vegetariana, mangia quanto un gattino di due mesi, gli altri compensano, mangiando come un branco di lupi affamati dopo l'inverno!
Per il resto, sto dormendo tanto, profondamente, abbracciata a Lui. Mangiamo, usciamo, parliamo poco e ridiamo tanto, ci teniamo vicini e ci guardiamo negli occhi, ci curiamo le ferite a vicenda e cerchiamo di fare pace.
Che si sa, a Natale siamo tutti più buoni.
giovedì 1 dicembre 2011
Che sia l'inizio di un dolce Dicembre...
Ohhhh. Era ora. E' Dicembre.
Novembre mi sta davvero antipatico, e poi questo è il mio mese! Si, sono una dicembrina, sagittario ascendente sagittario, ed essendo una "donna di scienza" non dovrei manco dirlo, ma chi ha a che fare con un sagittario, capirà il perchè della mia sottolineatura, che in fondo l'oroscopo è quella cosa a cui nessuno crede, ma che tutti la si legge o la si ascolta volentieri.
Sicuramente sarà la suggestione, ma vi capita, quando date un'occhiata alle caratteristiche del vostro segno di pensare "ommioddio sono io!"? A me sempre: -cocciuti, irrequieti, prepotenti..- ok sono io! . Si che a mettere un'accozzaglia di aggettivi di tutti i tipi assieme, si finisce per andar bene a tutti, ma leggerli e trovarci qualcosa che ti rappresenta è divertente, e volendo la si può buttar lì come scusa quando non si sa cosa ribattere: sono così, ma è colpa del mio segno zodiacale, cerca di capire!
Comunque è Dicembre, mancano 16 giorni per il mio ritorno a casuccia, 17 al compimento del mio 22esimo anno di vita, è il giro di boa del semestre universitario (e siamo a quota 3,5 anni..più della metà.. yeah!), mancano 24 giorni al Natale e 30 all'inizio di un nuovo anno, che come diciamo sempre tutti (ma questo dopo l'oroscopo è il post delle ovvietà) speriamo sia meglio di quello passato!
A livello regali sono al punto di partenza, non ho nemmeno mezza idea in testa, e le finanze non sono da meno, panico. Ieri ho fatto l'esame e i risultati li avremo tra una decina di giorni, nel frattempo ne farò altri due, uno il 7, ed uno il 16, giusto giusto prima di partire. La nebbia pare si sia finalmente levata di torno e ci ha lasciato uno splendido cielo grigio carico di pioggia, ah quando dicono di essere ottimisti! Io invece sono metereopatica e qui in val padana è come avere il diabete e lavorare in una pasticceria.
Per festeggiare il mio mese e anche per gratificare il mio povero animo di studentessasinglepostesame, ho preparato, udite, udite: il Semifreddo Pan di Stelle. Okay, lo sanno fare tutti e non è proprio una novità, ma quando ne metti un cucchiaino in bocca le papille gustative mettono su un rave party. Per chi non conoscesse la ricetta, butto lì due ingredienti e un procedimento, che questo non è un foodblog ;).
Doverosa premessa: se siete a dieta, abbandonate il post, la sola lettura degli ingredienti potrebbe farvi mettere su cinque etti.
Ingredienti:
1 confezione di mascarpone da 250g
1 di panna zuccherata per dolci, quelle piccole (non so la dose)
3 uova
1 cucchiaio di zucchero
1 pacco di Pan di Stelle, o biscotti simili
latte q.b. (ho sempre sognato scrivere q.b.!)
Procedimento:
Separare l'albume in una terrina e montarlo a neve, successivamente montare anche la panna (okay questo lo faccio io, non c'era nella ricetta originale ma la crema viene più consistente ed io la preferisco) e mettere entrambi i composti in frigo. Unire ai tuorli il cucchiaio di zucchero ed il mascarpone, amalgamare per bene cercando di togliere tutti i grumi (sbattitore grazie di esistere!). Ora bisogna incorporare gli albumi montati a neve e la panna alla crema di mascarpone, ed ovviamente è necessario farlo in modo delicato, mescolando dal basso verso l'alto e lentamente. A questo punto dovreste avere una crema gonfia e cremosa. Si prendono i biscotti, si intingo appena nel latte, e si iniziano a disporre sulla base di una pirofila (calcolate che le quantità sono stimate per riempire una di quelle teglie in alluminio, grandi!). Essendo rotondi rimarranno dei buchini, che provvederemo a coprire semplicemente rompendo dei pezzettini di biscotto, evitate di far si che si sovrappongano, altrimenti viene un strato troppo spesso ed irregolare. Finito il "pavimento" ricoprirlo interamente con la crema. Poi un altro strato di biscotti ed uno di crema fino ad esaurimento. L'ultimo strato deve essere ovviamente di crema, e potete guarnirlo o con il solito cacao proprio come fosse un tiramusù, oppure (io opto per quest'ultima) sbriciolarci sopra i biscotti che sono avanzati e le briciole che si trovano in fondo al pacco.[Se avete idee migliori, suggerite!] E' necessario che rimanga in frigo almeno due ore, affinchè i biscotti si ammorbidiscano e il gusto si amalgami, è perfetto fatto la sera, per il giorno dopo!
Questo è il mio risultato:
![]() | |
| Questa è una porzione, del dolce fatto un mesetto fa, la cui crema mi era venuta un po' troppo liquida.. |
Tra poco arriveranno le mie compianine (coinquiline del piano) e qualche amico. Ho il presentimento che lo spolvereremo nel giro di qualche minuto, voi che dite, ne avanza un pezzetto per la colazione? :P
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domenica 2 ottobre 2011
A sweet Sunday morning
E' sicuramente la più comune e popolare delle consolazioni, ma funziona. E quando senti gli occhi sciogliersi senza possibilità di opporti, questo è quello che ti importa, che sia la diga che contiene le lacrime, il tappo del lavandino che si metta tra te e il buio, che faccia si che non scivoli nello scarico assieme all'acqua con cui hai provato a rinfrescarti il cuore.
Ho sempre avuto grossi problemi con il cibo, da bambina non mangiavo praticamente nulla. Non fosse stato per le tazzone di latte e i plasmon non sarei cresciuta nemmeno quel po' che è stato. Nonni e genitori le hanno provate tutte, ma è stata una zia, anzi un pro-zia. (credo si chiamino così le sorelle di tua nonna!) a farmi conoscere il prodotto che sarebbe diventato l'impalcatura su cui si fonda la mia misera alimentazione. Mi ricordo quanto ha insistito quel pomeriggio per farmi mangiare quella benedetta fetta biscottata con sopra una crema scura, ah ma io mica mi fidavo, continuavo a fare no con la testa, cocciuta come un mulo. E niente poi mi hanno ingannata,lei e mia madre, me ne hanno data una a testa in giù, non tipo che io avevo i piedi appesi al soffitto e loro mi rimpinzavano,ma piuttosto che la parte spalmata era quella che io non vedevo. Allora giocando mangiavo questa normale fetta biscottata e ad un certo punto, esattamente a metà fetta sento un piacere inondarmi le papille gustative, non ho afferrato subito il trucchetto e guardavo la mia pro-zia annuire col capo, poi ricordo che si è avvicinata, ha girato la fetta e mi ha detto " hai fatto tante storie, visto che buona la Nutella? Te lo avevo detto che ti sarebbe piaciuta. A tutti piace." E così ci siamo conosciute e amate di una passione sconvolgente per il resto della mia vita, e credo che sarà così finchè non muoio per iperglicemia. Quando io sto male lei è sempre lì per me, aspetta nella dispensa di sentire i miei singhiozzi ed io me la immagino mentre si sistema l'etichetta, da una controllata alla consistenza, fa il conto alla rovescia 3, 2, 1.
Il semplice sapere che c'è mi fa stare tranquilla, a casa, per quanto mi riguarda può mancare anche l'acqua, ma non la mia fidata amica. Che poi anni dopo ho scoperto che non è mica una suggestione, il cacao contiene delle sostanze che vengono chiamate endorfine, e il corpo ne ha di endongene che hanno proprio lo scopo di "calmare" i neuroni sovraeccitati cosa che capita durante gli attacchi d'ansia e così quando qualcuno è giù la somministrazione di endorfine esogene potenzia l'effetto di benessere di quelle endogene. Un'azione paragonabile a quella della morfina, tanto per capirci, anche se ovviamente diversa nelle conseguenze.
Io non bevo, non fumo, non prendo nemmeno il caffè, ma la Nutella è decisamente la mia dipendenza, e non se ne parla di smettere!
Ad ogni modo, tutto questo per rendere pubblico che sto cercando di riprendermi (quindi non posterò per un po' di tempo mie menate noiose) da uno dei soliti attacchi depressivi che mi rincorrono come la leonessa fa con la gazzella, e solitamente, per quanto mi dispiaccia, la prima sbrana la sua preda, è la legge del più forte, ed io non lo sono per niente.
Buona domenica.
venerdì 20 maggio 2011
Che non si dica che in Italia l'università non serve a nulla...
Che non si dica che io, ad esempio, dopo cinque (se tutto andrà bene, perchè ancora sono al terzo anno) estenuanti anni di studio, dopo ore di lezioni di anatomia, fisiologia, patologia, tossicologia, innumerevoli esami di chimica e giornate infinite in laboratorio, finirò a fare la commessa sottopaga di una farmacia, non diciamo che dopo aver studiato e studiato e studiato ancora un pò io non possa prescrivere consigliare nemmeno un lassativo (del quale so tutto dalla sintesi del principio in lab fino al variare delle concentrazioni plasmatiche in base al digiuno o meno del paziente) e che invece sia il medico a farlo che se tutto va bene ha fatto un esame di farmacologia; ma questo è un altro post..diciamo invece cosa ci ho guadagnato:
Ho imparato il mio codice fiscale a memoria
a fare la lavatrice, a stirare
e (udite,udite) a cucinare!!!
E dovevi andare all'università, pagare tasse&Co, a 1200 Km da casa per fare quello che la gente fa proprio a casa sua??
Essi! Perchè io ho una madre, che dico una WonderMadre, che lavora dalle 8alle2 e dalle3alle6, cucina, lava i piatti senza lavastoviglie, che stira mutande,calzini e pure gli strofinacci, la cui casa brilla tutta la settimana, che se c'è da cambiare la presa lo fa da se' senza chiedere al Papi..insomma una di quelle persone autosufficientissime e ipermeticolose che se c'è una piega sul copriletto va rifatto da capo togliendo anche i copricuscini, che se il bicchiere passandoci la spugna non sgomma come le gomme di una Ferrari che fa un testa-coda non va bene, che "meglio che faccia io, altrimenti non viene come dovrebbe" ..Tutto ciò ha portato alle mie sindromi di ineguatezza e al fatto che non abbia mai lavato neanche una tazzina in tutta la mia vita, figuriamoci cucinato!
La prima volta che ho mi sono cimentata la pasta è venuta salatissima, non vi dico quando ho provato a fare il primo uovo fritto, l'olio è ancora sul soffitto!! Ma cucina oggi, cucina domani, cucina perchè tanto sei tu che te la devi mangiare e tu ti accontenti, fatto sta che adesso sono diventata bravina..
Ho iniziato a fare dolci, certi Muffins e torte al limone da far invidia a nonna papera, risotti, torte salate, la pizza, proprio l'impasto intendo e questo è stato quello che ha scatenato la passione, il cavatappi che ha dato libero sfogo alla casalinga terrona che è in me. Ho scoperto che cucinare mi rilassa, sono veloce e pulita in cucina e vi dirò che chi si è prestato a fare da cavia/invitato ha gradito, con mio grande stupore, e so che non mentivano perchè le volte in cui, successivamente, non venne bene qualcosa mi fu semplicemente detto, senza tanti giri di parole..Ed io apprezzo infinitamente l'onestà!
Ultimo esperimento, pasta fatta in casa, non avevo nemmeno il matterello per stenderla e mi sono arrangiata con un bicchiere ma il risultato mi ha reso comunque orgogliosa!
Ultimo esperimento, pasta fatta in casa, non avevo nemmeno il matterello per stenderla e mi sono arrangiata con un bicchiere ma il risultato mi ha reso comunque orgogliosa!
Ovviamente sono stati due pranzi diversi eh!!!
Isotta
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