Io e il tempismo. Essì, perchè se dovessi seguire i miei ritmi adesso dovrei pubblicare il post sul Natale ed a Capodanno prossimo quello dell'Estate 2012. Ma vabeh!
Voi che avete fatto per il Tower Bridge delle vacanze quest anno? Io tra il 25 e l'1 sono stata rapita e trascinata in Valle d'Aosta.
Sento un coro unanime provenire da lì in fondo moltiplicare lo bisbigliato " E che ci sei andata a prendere in Valle d'Aosta. Tra fine Aprile ed inizio Maggio? "
Roba che anche i lavoratori stagionali in questo periodo scappano per tornare ognuno a casa sua, mentre quelli che ci abitano (avete tutta la mia stima) bramano di andar via per poter vedere un po' di cielo che non sia rinchiuso, per ognidove, da cime irte ed imbiancate.
Che poi lo sapete, io sono una fortunella.
E sapete anche che odio il freddo e con 40°C le sere d'Agosto metto il maglioncino sulle spalle. Si, sono una tipa da maglioncino sulle spalle, #freddolosiPride!
Adesso, ricordate il meteo di quei giorni? Se siete stati al mare lo ricorderete per ovvie motivazioni:
-Sole e caldo su tutta la Penisola, ad eccezione delle Alpi Occidentali, dove la perturbazione continua a causa della bassa pressione. Possibili rovesci sulla Valle d'Aosta. -
Ma bene. Ma grazie Murphy! Perchè tu lo sai bene quanto io ami le montagne e la pioggia! Eppoi ho le ballerine, dio santo, le ballerine e c'è ancora la neve lassù!
Siamo passati da Vercelli, tipica cittadina del Nord, con il portico che costeggia la piazza principale, e protegge dalla vista la statua che troneggia al centro.
La mia dolce metà: "Ah ma quello è Churchill!"
Io tra un poco non mi affogo: " mpf..mpf... ma che accidentaccio stai dicendo, ma non lo riconosci?"
Lui: "ehm...sinceramente no!"
Io: "comunque se fanno una versione di iPupieleSecchione ti iscrivo. Inutile conoscere tutto il regno animale e tutto il resto...se non ricordi la faccia paffuta e magagnosa del buon(si fa per dire) vecchio Camillo!"
E insomma... eccola qui.
Poi, tanto per cambiare Lui aveva fame, allora dopo aver girovagato alla ricerca di un misero barricino aperto, ci saremmo accontentati anche di un gelato alla fine, siamo andati verso l'unico supermercato coi parcheggi pieni e ci siamo arrangiati con due panfocaccia farciti di pomodoro,mozzarella e insalata, no sale no olio. Ma quando hai fame va bene tutto, purchè non sia niente che abbia avuto gli occhi, certo!
Continuando verso la nostra meta, siamo stati rapiti dal cambiamento di paesaggio. Passare dalle pianure nel cuore della Pianura Padana alle colline e, poi, montagne piemontesi è fantastico. Rallentavamo ogni due per tre, in modo da poter scorgere meglio i castelli, le cascine diroccate, qualunque animale. Si perchè è un rompicojones! Qualunque animale attira la sua attenzione più di qualsiasi altra cosa, e vorrei ricordare che l'animalista sono io, vabbbene!
Appena arrivati ad Aosta siamo andati a prendere un caffè in centro, anche perchè dovevamo aspettare che gli amici che ci hanno ospitato, concludessero i loro impegni e ci raggiungessero! Come mi pare di avervi già detto, c'è un vero e proprio gemellaggio tra il mio paesello e la città della Vallèe. Chiunque sia partito in cerca di lavoro ha fatto prima tappa ad Aosta. Mio nonno stesso ci ha lavorato, mia nonna ci ha vissuto fino all'età di dieci anni. Ho zii e parenti lì, ed adesso anche molti dei nostri amici sono saliti fin lassù per lavorare. Se tutti i compaesani che vivono nella valle tornassero a casa...non avremmo più posto, straborderebbero i confini.
In fondo è per questo che ci siamo andati, che è il luogo più vicino da raggiungere dove ti senti comunque a casa, dove camminando per le strade ti senti chiamare per nome e con quell accento che nessuno riesce a togliersi, anche dopo anni!
Abbiamo visto tutti, ma proprio tutti. Siamo stati invitati a mille cene, ma non ce l'avremmo mai fatta ad accontentare tutti. Siamo stati bene, nonostante il freddo e la malinconia che le ombre cupe delle montagne chiuse a mo' di mura di cinta, formano, siamo stati bene, ci siamo sentiti a nostro agio. A casa.
Cosa ricordo di più? Oltre all'aver mangiato come se non ci fosse un domani, intendete?!
I tetti in pietra, i giardini curati e perfetti, i comignoli ancora in uso, il loro fumo disfarsi tra le montagne imponenti, bianche nonostante il calendario, alte, talmente alte da farti sentire in trappola, da impedirti di vedere più in là, un orizzonte.
Chiacchieravo con la ragazza del nostro amico sul fatto che io non riuscirei mai ad abitare lì, a stanziarmi, perchè essendo incline alla depressione, la mancanza di luce e spazio, anche se solo visivo,il freddo perenne, mi porterebbero al suicidio. E lei mi ha risposto che ho ragione, che di recente hanno condotto uno studio che ha dimostrato che l'elevato (il più alto d'Italia) numero di suicidi è dovuto proprio a questa sensazione di oppressione. E ci credo.
Non me ne voglia chi è felice di abitare da quelle parti, sono posti che tolgono il fiato, è che semplicemente per chi ama ed è abituato ad aprire la finestra al mattino e gettare lo sguardo oltre il mare, verso la Sicilia, non è fattibile, non è pensabile vivere in una gola delle Alpi!
Ecco alcune foto per mostrarvi che aldilà della mia personalissima sensazione è un posto assolutamente da visitare!
Non è adorabile la casina in miniatura? Identica a quelle reali!
Queste sono solo una misera, piccolissima parte delle foto che abbiamo fatto...se ci riesco faccio un secondo post sugli animali che abbiamo avvistato, e vi racconterò come!
Risalgo la corrente,
grazie per i commenti e l'essermi stati vicini...
Isotta
P.S. Oggi in varie città d'Italia sono state organizzate manifestazioni contro Green Hill. Se non potete o volete partecipare, vi invito almeno a firmare la petizione. E' importante far chiudere quel luogo di morte schiavo del profitto e del denaro, dove anime innocenti vengono trattate peggio d'immondizia, come fossero oggetti!
Noi diciamo no, non stiamo a guardare, non nascondiamoci, non siamo struzzi...è arrivato il momento di provarlo!
Per maggiori informazioni www.fermaregreenhill.net