venerdì 20 settembre 2013

New girl, same eyes.

Quando aprì il blog - quello che, probabilmente, non può nemmeno chiamarsi così - lo feci con l'intento di capire dove stavo andando a finire.
Guardavo la mia immagine riflessa nello specchio sbiadito del mattino e puntualmente ritrovavo i miei occhi verdi, tuttavia senza riconoscerli davvero, mi sentivo a pezzi.
Da qui il titolo mi venne spontaneo: "Pieces of a green eyed girl" che l'inglese fa più figo.
Credevo che attraverso il blog sarei riuscita a mettere insieme i pezzi, a finire il puzzle <<la blog-terapia funziona per molti>> mi dicevo.
Per me non è stato così, anzi. Il blog restituisce la mia inquadratura peggiore.
Sono successe talmente tante cose in questi mesi che non so se entro la fine dell'anno riuscirò a raccontarle tutte; ma c'è una in particolare che voglio rimanga tra i pixel:

                                                                    IO NON SONO PIù A PEZZI

Mi sono semplicemente ritrovata. Senza il blog, senza la psicologa, senza gli antidepressivi.
Ho vinto e con questo non intendo la guerra, ma la battaglia, la mia personalissima e fottutissima campagna di riconquista.


Adesso io, ed il blog mi segue, sono semplicemente: una ragazza dagli occhi verdi.

Mi siete mancati,


                                                                                       Isotta